Il dolore
Il derby è un trionfo gialloblù
Berra giocatore totale, Piccone trascinatore: il Golfo fa l’impresa e stende la Libertas. Livorno stenta con Fratto e Fantoni, Ricci la raddrizza nel finale ma a godere è Piombino
PIOMBINO. Un grande Basket Golfo supera la corazzata Libertas Livorno (78-74) in un PalaTenda teatro di uno splendido spettacolo sia sul parquet che sulle tribune.
È la seconda impresa in quattro giorni, dopo quella di mercoledì a Legnano, per la squadra di coach Damiano Cagnazzo, anche in quest'occasione priva di Azzaro e con Almansi non al meglio. Una vittoria, quella di Piombino, che è l'evidente risultato di una gara preparata alla perfezione, con i gialloblù ai quali è difficile trovare un punto debole: solidi in difesa, dominanti a rimbalzo (50, di cui ben 20 offensivi, contro i 40 dei labronici), coi lunghi Berra e Okiljevic (23 punti, 10 rimbalzi e l’84% di realizzazione per l’argentino, 15 rimbalzi di cui 8 offensivi per il montenegrino) che annullano Fratto (1 su 9 dal campo) e Fantoni (4 punti).
La Solbat parte con un 6-0 firmato Berra, Okiljevic e Piccone, ma Saccaggi e Lucarelli rispondono subito (6-5). Partita equilibrata: a Lucarelli e Bargnesi rispondono Piccone e Berra, che sfrutta gli assist di Cappelletti e Turel. Piccone segna il 21-16, ma Williams e Ricci riportano gli ospiti a meno uno. La tripla di Saccaggi sulla prima sirena sigla il 23-26 alla fine del primo periodo.
Il secondo quarto inizia con la tripla del pareggio di Almansi. Berra segna a raffica, ma i livornesi replicano con Lucarelli, Williams e Fantoni. Bargnesi in penetrazione porta Livorno sul più 3 (32-35) e poco dopo è lo stesso Bargnesi, da tre, a segnare il 34-38. Piccone infila due canestri consecutivi e pareggia, poi a Lucarelli risponde Berra per il 40-40. A due secondi dall’intervallo lungo è ancora Piccone, da tre, a fissare i primi 20 minuti sul 43-40. Al ritorno in campo, Piombino si porta sul più 5 con Cappelletti. Longo difende bene sugli esterni labronici, e con Almansi e lo stesso Longo dalla distanza, la Solbat va sul 57-48, massimo vantaggio della partita. Saccaggi fa 2 su 2 dalla lunetta e si va agli ultimi dieci minuti sul punteggio di 57-50. Saccaggi, proprio lui: due triple di fila all’inizio del quarto quarto e la partita si riapre (57-56). Ma Berra e Piccone rilanciano il Golfo sul più 9 (65-56). Sembra quasi fatta per i gialloblù, che tuttavia non hanno fatto i conti con un Ricci che si accende improvvisamente e segna cinque canestri di fila: 67-66 a 4 minuti dal termine. Ora la Libertas sembra avere l’inerzia dalla propria parte, con il risultato in parità (70-70). Quarto fallo di Berra, ma Livorno perde palla e sul ribaltamento il lungo argentino subisce fallo e fa 1 su 2 ai liberi (71-70).
La Libertas sbaglia il tiro del possibile vantaggio, e in contropiede Piccone firma la tripla del 74-70 a un minuto e 44 dal termine. Lucarelli segna subito da 3 e riporta Livorno a meno uno. Poi Piombino perde palla e sull’attacco labronico Okiljevic compie la giocata della partita, stoppando Fratto e costringendolo ad un’infrazione di passi.
Piccone segna un libero su due per il fallo subìto a 30 secondi dalla fine, e Piombino recupera un’altra palla. Questa volta in lunetta va Turel che segna uno dei due liberi. Williams prima segna il libero del meno 2 (76-74) e poi sbaglia nell'azione successiva, con Turel che svetta a rimbalzo e scappa, fermato dal fallo labronico. Nonostante la difficile serata al tiro, Turel segna entrambi i liberi: finisce 78-74.[
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