Il Tirreno

Basket

Il trionfo di Piccone e Berra

di Paolo Federighi e Gabriele Buffoni
Lautaro Berra in azione mercoledì sera sotto canestro (foto Massimiliano Giudici)
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Lautaro Berra in azione mercoledì sera sotto canestro (foto Massimiliano Giudici)

A Legnano l’asse play-pivot della Solbat ha funzionato alla grande. E ora il Golfo, pur acciaccato, può sognare in vista del derbissimo

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PIOMBINO. Più forti degli infortuni. Ma soprattutto trainati da una coppia di giocatori che sul parquet di Legnano, mercoledì sera, ha dato spettacolo con il proprio gioco.

È infatti un’impresa firmata soprattutto dalla premiata ditta Piccone e Berra quella compiuta dal Basket Golfo in Lombardia, dove i gialloblù hanno conquistato i due punti in palio sul risultato finale di 60-75. L’asse play-pivot formato dal piccolo abruzzese e dal lungo argentino ha letteralmente distrutto – specialmente alla fine del terzo quarto e nell’ultima frazione di gioco – ogni tentativo di opposizione dei Knights di un Tommaso Marino che nonostante tutto, e pur non distribuendo i soliti assist di sempre, ha infilato 7 triple su 11. La prova di Berra è stata semplicemente straordinaria: 25 punti con oltre il 50% da 2 e addirittura 17 rimbalzi di cui 7 offensivi e 4 assist. Per Piccone invece 24 punti con un 4 su 6 dall’arco e ben 6 assist. Soprattutto l’intesa tra i due è stata totale, permettendo al Basket Golfo di compiere quella che alla vigilia sembrava una missione impossibile. E non solo perché i Legnano Knights si attestano come una delle favorite del campionato di serie B1.

A complicare le cose al Golfo sono stati soprattutto gli infortuni rimediati nella gara di domenica al PalaTenda, persa contro Brianza sul risultato di 85-96. A recuperare – seppur in chiare condizioni precarie tanto da poter fornire un apporto parziale alla squadra – è stato il solo Gian Paolo Almansi mentre Alessandro Azzaro non ce l’ha fatta. In pratica, i gialloblù si sono presentati in Lombardia con 7 giocatori “e mezzo”. Ma coloro che hanno segnato poco in compenso hanno difeso bene, arginando importanti bocche da fuoco come Sacchettini, Gobbato, Planezio e Casini.

«Credo che, ripensando alla partita disputata a Legnano, sia stata una grandissima vittoria di squadra – commenta il coach del Golfo Damiano Cagnazzo – tutti quanti, a turno, hanno dato il loro contributo sia in attacco, cercando e trovando sempre chi in quel momento era più in fiducia, che soprattutto in difesa: tenere un avversario come i Knights Legnano a 21 punti sia nel terzo che nell’ultimo quarto credo sia stata la vera impresa della nostra trasferta. Un successo importantissimo – spiega il coach gialloblù – perché francamente dubito che saranno in tanti a espugnare quel parquet in tutto il campionato». Tra tutti i componenti della spedizione piombinese, però, è innegabile che a fare da trascinatori siano stati proprio Piccone e Berra. «Hanno fatto un’ottima partita – si complimenta Cagnazzo – Fabrizio e Lautaro sono stati bravissimi a concretizzare e ancora di più a farsi sempre trovare pronti dai compagni di squadra. Riuscendo anche a compiere giocate difficili in campo. Ma ripeto: non c’è vittoria in questo sport che non sia frutto di un intenso lavoro di squadra. Anche e soprattutto nell’affrontare le difficoltà: lo stesso Gian Paolo (Almansi, nda) è stato bravissimo a mettersi a disposizione giocando pur non al 100 per cento e dando una mano al gruppo».

Piombino a Legnano ha vinto alla grande nel giorno in cui sono cadute inaspettatamente la Libertas Livorno in casa contro Desio e gli Herons a Salerno. Trovandosi dunque in vetta con 4 punti insieme a un folto gruppo, in attesa dell’esito della gara (giocata ieri in serata) tra Brianza e Crema. Dopo la prova di Piccone, vengono in mente le parole che Mattia Venucci ha detto poco tempo fa al Tirreno analizzando la difficile partenza dell’abruzzese: disse che sarebbe diventato un grande passatore oltre al tiratore che già è. Un passo avanti verso la decisiva maturità cestistica, per lui, è stato compiuto proprio a Legnano. E con un Berra simile, in grado di spostare in modo così determinante gli equilibri, Piombino è una vera e propria goduria per i suoi tifosi. Una Marea gialloblù già pronta a gremire gli spalti del PalaTenda, domenica, per l’attesissimo derby contro la Libertas Livorno. «Siamo contentissimi che la vittoria a Legnano abbia subito riacceso l’entusiasmo dei tifosi dopo la sconfitta in casa contro Brianza – conclude Cagnazzo – ci aspetta una gara complicatissima, contro una Libertas che arriverà con il coltello tra i denti. Ma noi ci arriveremo sicuramente con una spinta in più».


 

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