Il dolore
Il trionfo di Piccone e Berra
A Legnano l’asse play-pivot della Solbat ha funzionato alla grande. E ora il Golfo, pur acciaccato, può sognare in vista del derbissimo
PIOMBINO. Più forti degli infortuni. Ma soprattutto trainati da una coppia di giocatori che sul parquet di Legnano, mercoledì sera, ha dato spettacolo con il proprio gioco.
È infatti un’impresa firmata soprattutto dalla premiata ditta Piccone e Berra quella compiuta dal Basket Golfo in Lombardia, dove i gialloblù hanno conquistato i due punti in palio sul risultato finale di 60-75. L’asse play-pivot formato dal piccolo abruzzese e dal lungo argentino ha letteralmente distrutto – specialmente alla fine del terzo quarto e nell’ultima frazione di gioco – ogni tentativo di opposizione dei Knights di un Tommaso Marino che nonostante tutto, e pur non distribuendo i soliti assist di sempre, ha infilato 7 triple su 11. La prova di Berra è stata semplicemente straordinaria: 25 punti con oltre il 50% da 2 e addirittura 17 rimbalzi di cui 7 offensivi e 4 assist. Per Piccone invece 24 punti con un 4 su 6 dall’arco e ben 6 assist. Soprattutto l’intesa tra i due è stata totale, permettendo al Basket Golfo di compiere quella che alla vigilia sembrava una missione impossibile. E non solo perché i Legnano Knights si attestano come una delle favorite del campionato di serie B1.
A complicare le cose al Golfo sono stati soprattutto gli infortuni rimediati nella gara di domenica al PalaTenda, persa contro Brianza sul risultato di 85-96. A recuperare – seppur in chiare condizioni precarie tanto da poter fornire un apporto parziale alla squadra – è stato il solo Gian Paolo Almansi mentre Alessandro Azzaro non ce l’ha fatta. In pratica, i gialloblù si sono presentati in Lombardia con 7 giocatori “e mezzo”. Ma coloro che hanno segnato poco in compenso hanno difeso bene, arginando importanti bocche da fuoco come Sacchettini, Gobbato, Planezio e Casini.
«Credo che, ripensando alla partita disputata a Legnano, sia stata una grandissima vittoria di squadra – commenta il coach del Golfo Damiano Cagnazzo – tutti quanti, a turno, hanno dato il loro contributo sia in attacco, cercando e trovando sempre chi in quel momento era più in fiducia, che soprattutto in difesa: tenere un avversario come i Knights Legnano a 21 punti sia nel terzo che nell’ultimo quarto credo sia stata la vera impresa della nostra trasferta. Un successo importantissimo – spiega il coach gialloblù – perché francamente dubito che saranno in tanti a espugnare quel parquet in tutto il campionato». Tra tutti i componenti della spedizione piombinese, però, è innegabile che a fare da trascinatori siano stati proprio Piccone e Berra. «Hanno fatto un’ottima partita – si complimenta Cagnazzo – Fabrizio e Lautaro sono stati bravissimi a concretizzare e ancora di più a farsi sempre trovare pronti dai compagni di squadra. Riuscendo anche a compiere giocate difficili in campo. Ma ripeto: non c’è vittoria in questo sport che non sia frutto di un intenso lavoro di squadra. Anche e soprattutto nell’affrontare le difficoltà: lo stesso Gian Paolo (Almansi, nda) è stato bravissimo a mettersi a disposizione giocando pur non al 100 per cento e dando una mano al gruppo».
Piombino a Legnano ha vinto alla grande nel giorno in cui sono cadute inaspettatamente la Libertas Livorno in casa contro Desio e gli Herons a Salerno. Trovandosi dunque in vetta con 4 punti insieme a un folto gruppo, in attesa dell’esito della gara (giocata ieri in serata) tra Brianza e Crema. Dopo la prova di Piccone, vengono in mente le parole che Mattia Venucci ha detto poco tempo fa al Tirreno analizzando la difficile partenza dell’abruzzese: disse che sarebbe diventato un grande passatore oltre al tiratore che già è. Un passo avanti verso la decisiva maturità cestistica, per lui, è stato compiuto proprio a Legnano. E con un Berra simile, in grado di spostare in modo così determinante gli equilibri, Piombino è una vera e propria goduria per i suoi tifosi. Una Marea gialloblù già pronta a gremire gli spalti del PalaTenda, domenica, per l’attesissimo derby contro la Libertas Livorno. «Siamo contentissimi che la vittoria a Legnano abbia subito riacceso l’entusiasmo dei tifosi dopo la sconfitta in casa contro Brianza – conclude Cagnazzo – ci aspetta una gara complicatissima, contro una Libertas che arriverà con il coltello tra i denti. Ma noi ci arriveremo sicuramente con una spinta in più».
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