Lutto
Atletica. Piombino campione
Traguardo storico per la società cittadina con il gruppo U18 maschile. È il primo titolo nazionale in 59 anni per una competizione di squadra
PIOMBINO. Il Centro Atletica Piombino è campione d'Italia per le prove multiple Under 18. Un traguardo storico per la società piombinese raggiunto nei giorni scorsi sul campo scuola “Perraro” di Vicenza, dove erano in corso i campionati italiani di società maschili di prove multiple Allievi: mai in 59 anni il gruppo giallorosso aveva vinto infatti il titolo a squadre, pur non mancando mai di arrivare ai vertici a livello individuale. Una vittoria che pone ora l'Atletica Piombino a pieno titolo come uno dei punti di riferimento a livello regionale per la pratica di questa particolare disciplina.
La durissima sequenza di prove ha visto la squadra piombinese cimentarsi nel decathlon che prevede dieci diverse specialità le cui gare sono da disputare in due soli giorni (100 metri, salto in lungo, getto del peso, salto in alto, 400 metri il primo giorno, 110 metri ad ostacoli, lancio del disco, salto con l'asta, lancio del giavellotto e 1.500 metri nel secondo giorno di gare). Le fasi di qualificazione sono terminate il 31 luglio scorso e hanno visto approdare alle finali otto formazioni con il Centro Atletica Piombino che già occupava la prima posizione provvisoria con 17.500 punti frutto della somma dei tre migliori decathlon disputati dai piombinesi nel corso della stagione: quello concluso a quota 6.205 punti da Nicola Serra, la gara da 5.887 punti di Marco Beccari e quella da 5.408 punti di Alessandro Antonini. Quarto atleta della squadra (nel ruolo di riserva) avrebbe dovuto essere sulla carta Mattia Ristori, qualificatosi con il lodevole punteggio di 5.185 punti: il giovane piombinese però è incappato in un problema muscolare proprio mentre erano in corso le rifiniture in allenamento pochi giorni prima e il suo posto “in panchina” è stato preso da Gabriele Gabbricci.
Una decisione difficile ma fondamentale presa dai tecnici dell'Atletica Piombino: a Vicenza infatti, durante la prova del salto in lungo (la seconda del lungo programma) anche Antonini ha avvertito un risentimento al bicipite femorale destro che lo ha costretto al ritiro nella prova del getto del peso. Gabbricci si è quindi trasformato da riserva nemmeno prevista nella squadra iniziale a titolare a tutti gli effetti e ha svolto il suo ruolo in maniera encomiabile. Tanto da riuscire a polverizzare tutti i record personale in ciascuna delle dieci discipline previste e totalizzando un punteggio finale di 5.036 punti che non ha fatto rimpiangere affatto i compagni infortunati.
A completare il capolavoro piombinese ci hanno poi pensato Nicola Serra e Marco Beccari. Il primo – già vicecampione italiano a Caorle nel decathlon di giugno – ha vinto i 100 metri piani e il salto in lungo ben figurando comunque (pur con risultati non eccezionali) nelle altre competizioni della prima giornata. Desideroso di rifarsi, nella seconda giornata Serra ha stabilito ben 4 record personali su 5 gare tra cui il 15''20 nei 110 ostacoli, i 3,40 metri nel salto con l'asta e l'ottimo 49,31 metri nel lancio del giavellotto. Una sequenza di successi che l'ha portato a fissare un punteggio finale di 6.405 punti e a stabilire la migliore prestazione italiana dell'intero anno sportivo.
Marco Beccari invece – presentatosi con il miglior punteggio della stagione per quanto riguarda i ragazzi nati nel 2007 – ha mostrato fin da subito grande determinazione ben comportandosi nella gara dei 100 metri (12''14 per lui che predilige le gare di resistenza a quelle di velocità) e ottenendo buoni risultati nel salto in lungo e nel getto del peso. Strabiliante invece l'esito della sfida del salto in alto, nella quale ha valicato la quota di 1,86 metri con grande facilità. Una seconda giornata di gare un po' sottotono lo ha costretto a chiudere all'ottavo posto nella classifica individuale con 5.658 punti, a circa 200 punti dal suo primato personale che gli valse la quinta posizione a Caorle.
La classifica finale ha comunque visto concretizzarsi, nonostante le difficoltà affrontate, il trionfo del Centro Atletica Piombino (con 17.099 punti) sulle altre società ammesse alla finale: alle spalle dei piombinesi l'Atletica Reggio (distaccata 450 punti), la "Leonardo Da Vinci" di Bolzano, la Virtus Calco, l'Atletica Vicentina (i campioni uscenti), l'Atletica Agropoli, l'Atletica Mona e infine l'Atletica Asti. Alzato lo scudetto al cielo, per la prossima stagione gli obiettivi sono già stati fissati dai tecnici che hanno seguito i ragazzi nella loro crescita: il presidente Fabio Quilici, Manola Mambrini e Mario Morganti per velocità e ostacoli, Francesca Quilici per il salto in lungo e in alto, Roberto Frare per i lanci, Armando Mansani per il mezzofondo e il coordinatore delle prove multiple Lorenzo Mansani per il salto con l'asta.
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