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Calcio

Piombino troppo fragile, condannato da una rete

di Eva Bertolacci
Piombino troppo fragile, condannato da una rete<br>

Il Piombino torna dalla trasferta di San Miniato con passivo di una rete

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PIOMBINO. Ancora un episodio che condanna la squadra alla sconfitta. Il Piombino torna dalla trasferta di San Miniato con passivo di una rete e vede rimandare ulteriormente l’appuntamento con un risultato positivo. Dopo il passo falso al Magona con l’Invictasauro del turno precedente (sempre per 1-0) Fatticcioni e compagni non sono riusciti a pareggiare i conti in casa della squadra di Capitani, che passata in vantaggio alla mezz’ora del primo tempo con Stefanelli ci è rimasta fino al triplice fischio brindando in questo modo ai primi tre punti stagionali.

«Mi prendo le mie responsabilità – commenta il tecnico piombinese Antonio Brontolone – sono io che mando i ragazzi in campo e anche io devo metterli in condizione di rendere al meglio. Ancora una volta dopo il primo episodio negativo la paghiamo cara, al primo errore che commettiamo non c’è verso di venirne fuori. A differenza di altre volte però siamo andati meglio sul piano del gioco – spiega – abbiamo avuto varie occasioni da gol per pareggiare ma purtroppo non ci siamo riusciti. Dobbiamo migliorare sui dettagli – conclude il mister – per dare una svolta al campionato».

E in effetti le occasioni per andare a segno non sono mancate: clamorosa quella di capitan Fatticcioni che di testa ha trovato i riflessi pronti di Bellomo: una super parata ravvicinata del portiere avversario che ha salvato il risultato. L’estremo difensore locale si è poi ripetuto su Mori con un altro intervento superlativo: insomma, non c’è stato verso di buttarla dentro, nonostante le occasioni non siano mancate. «Ancora una volta un episodio ci condanna – l’amara riflessione del direttore sportivo Luca Barchi – ma se prendiamo gol alla prima occasione significa che abbiamo un problema che dobbiamo risolvere in fretta. Lavoreremo tutti uniti e compatti per capire quale, anche perché ci manca davvero pochissimo: basterebbe un episodio per una volta a noi favorevole per sbloccarci e centrare la vittoria. C’è assoluta fiducia in tutti quanti, dobbiamo fare gruppo ancora di più dopo queste tre sconfitte di campionato. So che la piazza aspetta un segnale ed è nostro compito trovare la quadra. A San Miniato anche dopo il gol ci sono state delle belle giocate da parte nostra, abbiamo tirato in porta e c’è stato soprattutto nella ripresa un sostanziale predominio territoriale. Non ricordo un intervento di Cappellini tra i pali, se non per i rinvii dal fondo – dichiara – dopo l’intervallo siamo rientrati con la giusta voglia e grinta, forse potevamo e dovevamo gestire meglio due-tre situazioni in attacco. Niente allarmismi, l’ambiente deve essere tranquillo. Mi consola il fatto che non siamo gli unici a zero punti (ci sono anche Armando Picchi, Castiglioncello e San Andrea, nda). Dobbiamo guardare a noi stessi e non agli altri – conclude – però ci sono tante squadre racchiuse tra gli zero e i due punti e con una vittoria la situazione può cambiare rapidamente».


 

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