Gioco
Solbat, ora si fa davvero sul serio: a Salerno il debutto in serie B1
Sfida subito difficile per i gialloblù contro una rivale di esperienza e fisicità
PIOMBINO. Domani alle 18 al PalaCoscioni di Nocera Inferiore il Basket Golfo Piombino debutterà nel campionato di serie B1 contro la Virtus Arechi Salerno. Una squadra, Salerno, che non è considerata tra le favorite per l’ingresso nei playoff. Ma attenzione: il roster che ha costruito è di tutto rispetto. Con diversi giovani ma anche con uno zoccolo duro fatto di esperienza e tanti anni tra A2 e B.
Esperienza e fisicità
La Virtus Arechi Salerno partecipa al campionato di serie B1 dopo aver acquisito il titolo della Sebastiani Rieti (che militerà in serie A2). La squadra allenata dal coach italo-argentino German Sciutto ha rivoluzionato il proprio roster, con dieci innesti e la sola conferma dell’ala 19enne Marco Capocotta. La lista dei “pezzi da novanta” di Salerno inizia con il play-guardia Gabriele Spizzichini, 196 centimetri, 31 anni da compiere a dicembre. Spizzichini ha trascorso quasi tutte le giovanili nel Basket Roma e a 17 anni è passato alla Virtus Bologna, protagonista delle nazionali Under 16 e 18 e dell’Under 20, con cui ha disputato gli Europei 2012 (insieme a Tessitori, Laganà, Saccaggi, Mian e Abass). Dopo aver giocato qualche partita in A, la sua carriera di ottimo livello si è quasi esclusivamente sviluppata in A2. Tra le sue squadre, oltre alla Virtus Bologna, anche Ferrara, Scafati, Derthona, Trapani, Latina e anche Mantova.
Ferdinando Matrone è stato prelevato da Fabriano, con cui ha giocato in A2. Lungo di 210 centimetri e gran fisico, classe ‘95, ha giocato a Scafati in A2, poi a Giulianova e a Napoli. Ha trascorso due anni a Cagliari in A2, poi è stato a Sant’Antimo e a Taranto prima di andare a Fabriano. Mattia Acunzo ha 23 anni. Alto 2,03 metri per 102 kg, è cresciuto a Moncalieri e alla Mens Sana Siena, prima di trasferirsi negli States. Oltreoceano ha vinto due titoli statali con la Kennedy Catholic High School e ha giocato in Ncaa nella Robert Morris University. In questa pre-season ha impressionato. Salerno può inoltre contare sulla guardia lituana Mantvydas Staselis, classe ‘94 di 190 centimetri, che in Italia non ha mai giocato in una serie più prestigiosa della C Gold ma che in tale categoria si è dimostrato un cecchino straordinario. Lazar Kekovic ha 24 anni ed è alto 2,04 metri per 100 kg. Montenegrino, ha giocato tutte le giovanili alla Vis Ferrara. Ha messo in mostra il suo talento a Vicenza, alla Stella Azzurra Roma, a Orzinuovi, Teramo, Roseto, Ruvo, Reggio Calabria e Cassino, dove ha viaggiato l’anno scorso a 14 punti e 6 rimbalzi di media. Ci sono poi la 21enne guardia Andrea Arnaldo, 195 centimetri, cresciuto a Brindisi e a Trieste, nazionale agli Europei Under 16, poi in A2 con Ravenna e San Severo, e il 29enne play salernitano Marco Cucco, che ha giocato nella Virtus Siena in A Dilettanti, poi a Firenze, Matera, Agropoli, Scafati, Porto Sant’Elpidio, Teramo e Pozzuoli. Chiudono il roster i giovanissimi Fernandez Lang, Haidara, Lucadamo, Renzullo e Spinelli.
Una Solbat in crescita
Non ci saranno partite semplici in questo campionato, e ciò è assodato. Il debutto a Salerno è particolarmente insidioso, perché avviene contro una squadra che vorrà fare una gran figura col roster di gran valore che ha costruito.
I gialloblù guidati da coach Damiano Cagnazzo sono cresciuti molto in questo mese e mezzo di preparazione, fino ad arrivare ai buoni risultati nelle amichevoli contro Virtus Siena e Libertas Livorno. Ma il vero valore dei piombinesi lo si vedrà soltanto da domani in poi. E i giocatori del Golfo dovranno dare il 100 per cento per espugnare il PalaCoscioni.l
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