Il Tirreno

Solbat Da stasera si fa sul serio Prima gara ufficiale al PalaTenda

di Paolo Federighi
Solbat Da stasera si fa sul serio Prima gara ufficiale al PalaTenda

Sfida da dentro o fuori contro la Logiman Crema: palla a due fissata alle 19

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PIOMBINO. E adesso si fa sul serio. Questa sera alle 19 al PalaTenda di Largo Caduti sul lavoro il Basket Golfo Piombino di coach Damiano Cagnazzo e del neo-capitano Mattia Venucci (che pur non giocando, sarà in panchina a sostenere i compagni insieme all’altro infortunato Lorenzo De Zardo) incontrerà la Logiman Crema nel primo turno della Supercoppa di serie B. E sarà subito dentro o fuori: chi vince avanza, chi perde è eliminato dalla competizione.

Resta comunque il primo incontro ufficiale della stagione. Anche se non dirà niente di definitivo sull’effettivo valore del Golfo che deve portare avanti la preparazione ancora per alcune settimane prima dell’esordio in campionato del primo ottobre. Di sicuro però qualche utile indicazione allo staff tecnico la fornirà, essendo la prima “partita vera”. Fino a questo momento i piombinesi hanno affrontato il Cecina e Chiusi in due amichevoli di spessore un po’ diverso tra loro: una contro una squadra di categoria inferiore come Cecina (finita in parità, 89-89) e l’altra contro una buona squadra di serie A2, partita in cui i gialloblù hanno giocato un buon basket misurandosi alla pari per tre periodi su quattro.

La Logiman Crema di coach Baldiraghi ha formato un roster giovanissimo e di discreto valore. Tra gli elementi più interessanti c’è un labronico doc, il più vecchio del gruppo (a soli 23 anni) e tra l’altro capitano della squadra: il classe 2000 Matteo Graziani, play-guardia di 1,92 metri arrivato l’anno scorso a metà stagione dalla Pielle. Nel 2018-19 lo vedemmo all’opera con la casacca del Basket Cecina di coach Roberto Russo, senza però mai convincere particolarmente. Giocatore importante in tutte le Nazionali giovanili, molti pronosticavano per lui un avvenire in serie A. Per ora la sua carriera – che l’ha comunque visto indossare i colori di Piacenza, Roma, Tortona e Chieti in A2 – attende un decisivo salto di qualità. Graziani avrà come compagno Francesco Oboe, quasi 23 anni, play di 1,85 metri, l’anno scorso avversario di Piombino con la maglia di Pavia. Da segnalare l’ala Matteo Nicoli (che ha giocato l’ultimo triennio da protagonista a San Vendemiano) e il lungo Stepanovic (205 centimetri, reduce da un buon campionato con Crema). Interessante anche l’altro lungo Tsetserokou, 19 anni.

La Solbat, dal canto suo, è anch’essa una squadra giovane, con qualche “chioccia” a dettare la strada (Venucci, Azzaro e Turel) e con Piccone, De Zardo e Berra tra i 24 e i 25 anni ma con notevoli trascorsi. Tutti i giovani appena arrivati hanno già alle spalle alcuni campionati di A2 e di B. In sintesi, oltre ai confermati Piccone e Azzaro (più gli indisponibili Venucci e De Zardo), si sono aggiunti dei giovani talenti come Cappelletti, Almansi, Longo e Okiljevic (tutti tra i 20 e i 22 anni), l’esperto Mirco Turel (cecchino sia in B che in A2), e il lungo Lautaro Berra, 25 anni, con tanti anni nella massima serie argentina e nella Nazionale albiceleste, con cui ha sfiorato la convocazione finale per le Olimpiadi di Tokio e che punta senza dubbio ad essere uno dei protagonisti di questo campionato di B1. Questi i valori espressi sulla carta: da stasera però a parlare sarà il campo.


 

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