Il Tirreno

Nuoto

All’Orizzonte tanti giovani talenti della piscina ai campi estivi Nesc

di Francesco Serini
All’Orizzonte tanti giovani talenti della piscina ai campi estivi Nesc

Un progetto che punta forte sull’inclusività

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PIOMBINO. Quella iniziata la scorsa domenica presso il Villaggio Orizzonte è l’ultima delle settimane estive che l’associazione sportiva NESC dedica ai ragazzi che amano l’acqua e la piscina. Tutti i giovani nuotatori, che desiderano trascorrere il tempo all’insegna dello sport e della salute, sono infatti al centro del progetto ideato da Mirko Di Tora e Niccolò Beni, atleti pluricampioni della nazionale italiana di nuoto, che dopo la partecipazione alle Olimpiadi del 2008 a Pechino, s’impegnarono a creare assieme un’associazione volta ad aiutare i ragazzi appassionati di sport acquatici a realizzare i propri sogni.

La NESC, acronimo di Nuoto Extremo Swim Camp, è infatti un’ associazione sportiva dilettantistica, che da dieci anni organizza camp estivi ed invernali incentrati sul nuoto, sulla pallanuoto e sul nuoto sincronizzato, per i ragazzi con fascia di età compresa tra i 7 e 18 anni, principalmente in Toscana (con base a Piombino), ma anche in Emilia Romagna, in Trentino e in Lombardia. «Tutto ciò che ci accomuna è l’acqua, – dichiara Mirko Di Tora – cerchiamo di ricreare in queste esperienze tutto quello che si può realizzare in piscina, per gli amanti del nuoto, della pallanuoto e non solo. Il nostro obiettivo è quello di riempire i buchi lasciati vuoti dalla scuola – spiega – infatti, quando si ferma l’attività scolastica, entriamo in gioco noi. Organizziamo attività non solo durante le vacanze estive, ma anche durante le pause invernali e i ponti, per dare la possibilità ai ragazzi di socializzare e divertirsi, ma anche per educarli. Mettendo a disposizione l’esperienza di atleti o ex atleti azzurri, anche olimpionici, – commenta – assieme al contributo di molti professionisti, quali mental coach, dietisti e preparatori atletici, cerchiamo di trasmettere ai giovani la passione e l’amore per questi sport, che purtroppo restano spesso in secondo piano». Inoltre, ciò che sembra rendere più orgogliosi i fondatori è l’inclusività del loro progetto: «In questi anni – racconta Di Tora – abbiamo fatto degli eventi dedicati all’inclusione, con la partecipazione ai nostri camp di atleti diversamente abili, che durante la settimana hanno svolto l’intero programma in comunione con gli altri. È una cosa splendida, – commenta – da una ricerca che abbiamo fatto risultiamo l’unica associazione dilettantistica in Europa ad avere un programma di questo tipo e ciò ci rende particolarmente orgogliosi. La scorsa settimana – conclude – quella dal 27 agosto al 2 settembre, abbiamo avuto il gruppo dei diversamente abili ed è stato un grandissimo piacere per noi, oltre che una bellissima soddisfazione, in quanto abbiamo ricevuto la visita del sindaco di Piombino nella giornata conclusiva». La NESC, al termine di ogni camp, rilascia ai ragazzi anche un attestato di partecipazione, e nel caso dei camp comprendenti il corso d’inglese, esso vale come credito formativo nella maggior parte degli istituti italiani. Insomma, un’organizzazione che nasce per formare i ragazzi sia professionalmente che umanamente.
 

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