Sicurezza
Golfo, buon test contro Chiusi
I gialloblù perdono contro la squadra che milita nel campionato di A2. Segnali positivi da Turel e Berra, condizione in crescita in vista dell’esordio
PIOMBINO. L’importante era mettere benzina nel serbatoio, ora che si avvicina a data della prima partita ufficiale. E, possibilmente, non fare una brutta figura contro una squadra di categoria superiore. Due obiettivi raggiunti dai gialloblù allenati da coach Damiano Cagnazzo, usciti sconfitti con onore dal palazzetto di Arezzo, dove il Golfo ha affrontato la San Giobbe Chiusi, squadra impegnata nel campionato di Serie A2. Il match è terminato con il punteggio di 85-68.
Chiusi, del resto, ha una squadra di tutto rispetto. In campo i due americani, il play/guardia Austin Tilghman, esterno dalla grandissima fisicità, coi suoi 185 centimetri per 104 chilogrammi di peso e l’ala Kahliel Spear di 202 centimetri per 100 chilogrammi, il guardia/ala Nicolò Dell’Osto 200 centimetri per 99 chilogrammi e l’altro esterno Gabriele Stefanini, 191 centimetri per 90 chilogrammi e il centro Davide Bozzetto, coi suoi 208 centimetri. Nonostante ciò, nel primo quarto i gialloblù giocano un buon basket, tengono bene in difesa, e in attacco danno fastidio a Chiusi con le bombe di Turel e un argentino Berra che inizia a far vedere le sue potenzialità sotto i tabelloni. Piombino si tiene abbastanza vicino agli avversari, chiudendo sotto di soli 5 punti, sul 22 a 17. Nel secondo quarto il Golfo paga le troppe palle perse e subisce un parziale pesante, 25 a 12. Nei due quarti finali, dove eccetto gli ultimi 5’ con spazio ai giovanissimi, anche Chiusi continua ad impiegare i suoi uomini migliori, coach Cagnazzo prova a correggere in corsa gli errori fatti nel secondo e ne vien fuori due buoni quarti finali, con il 20 a 18 per i senesi nel terzo e il 18 a 21 per i gialloblù nel quarto finale.
«Abbiamo fatto un’ottima amichevole e un ottimo allenamento, giocando un buonissimo primo quarto, a ritmi alti e mettendo in campo fisicità e voglia di giocare insieme – ha detto coach Cagnazzo nell’intervista pubblicata dal Basket Golfo sulla pagina Facebook della società – Nel secondo abbiamo commesso molti errori di spaziature in attacco, che sono normali in questo periodo. Invece nel terzo e nel quarto quarto abbiamo corretto certe situazioni, trovando qualche vantaggio in più. Ho visto un buon miglioramento della condizione fisica e un passo in avanti anche dal punto di vista tecnico. Da questo test abbiamo visto che se si riesce a giocare assieme con le giuste idee e spaziature, possiamo produrre un buon basket, ma quando non lo facciamo andiamo in difficoltà».
Il tabellino del Golfo: 12 Okiljevic e Turel, 11 Piccone, 8 Longo e Berra, 7 Cappelletti, 5 Almansi, 3 D’Antonio e 2 Azzaro.
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