La protesta
Solbat, boni segnali dal derby: test di lusso contro Chiusi
Coach Cagnazzo fiducioso: «Mi piace la voglia di compattezza del gruppo»
PIOMBINO. Giorni frenetici per il Basket Golfo Piombino. Iniziata ormai da alcuni giorni la preparazione atletica in vista della prossima stagione in serie B1 (con i primi impegni ufficiali in Supercoppa, al via il 9 settembre al PalaTenda contro Crema), i gialloblù affronteranno questa sera alle 18,30 la seconda amichevole pre-campionato: sul parquet di Arezzo la Solbat è attesa dall’Umana Chiusi, formazione di categoria superiore (milita in serie A2) che rappresenterà il test di più alto livello e maggior prestigio tra quelle previste nel calendario del gruppo piombinese.
Intanto la squadra si è presentati ufficialmente ai propri tifosi giovedì sera al ristorante La Rocchetta, in piazza Bovio. Reduci dal primo derby amichevole disputato mercoledì sera sul parquet del PalaPoggetti di Cecina: uno scontro terminato (dopo 40 minuti) sull’89-89 contro i rossoblù neopromossi in serie B Interregionale. Al di là del risultato, un test comunque importante per coach Cagnazzo che per la prima volta ha potuto apprezzare in campo il nuovo Golfo, per quanto la squadra sia ancora un “cantiere aperto” con tanti nuovi innesti da amalgamare con lo zoccolo duro del gruppo. «Sono contento e fiducioso di quanto visto a Cecina – commenta il coach gialloblù – i primi 12-13 minuti abbiamo giocato molto bene, siamo addirittura andati ben oltre le aspettative che io e il mio staff ci eravamo fatti sia difensivamente che dal punto di vista offensivo. Poi nel finale siamo calati, com’è normale che sia in questo momento in cui la tenuta fisica e quella mentale non sono al meglio. Ma non mi preoccupa: abbiamo solo mosso il primo passo di quella che si prospetta come una lunga maratona da qui fino alla fine della stagione. La cosa che mi piace di più – conclude Cagnazzo – è che tutti, a partire dai nuovi acquisti, stanno facendo il possibile per diventare quanto prima una squadra: c’è tanta voglia di compattezza nel gruppo».
Stasera dunque nuovo test amichevole, stavolta però non con una compagine inferiore di categoria ma con una squadra esperta e di livello addirittura superiore. Una partita che per coach Cagnazzo rappresenta «un altro importante banco di prova soprattutto per il carattere di questa squadra – spiega – del risultato a questo punto della preparazione mi interessa poco, quello che vorrei vedere in campo dai miei ragazzi e la reazione e la compattezza di fronte alle difficoltà che sicuramente troveranno nell’affrontare un’avversaria di altissimo livello tecnico, con due americani nel roster e un gruppo già esperto di una categoria superiore. Lo ripeto: finora le sensazioni sono state positive – dichiara Cagnazzo – ma siamo una squadra ancora molto giovane e con tanti innesti nuovi che deve prendere consapevolezza e forza di quello che può fare in campo. Il lavoro è lungo».
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