Gioco
Un roster atletico di “senza ruolo”. Ecco il nuovo Golfo pronto per la B1
Per coach Cagnazzo un gruppo di tuttofare
PIOMBINO. Dopo il raduno del 16 agosto e il primo allenamento a ranghi quasi completi, è il momento di dare un'occhiata al roster del Basket Golfo Piombino di coach Damiano Cagnazzo in vista dell'ormai prossimo inizio della stagione agonistica 2023-2024. Un gruppo di “senza posizione”.
I “senza posizione”
Il basket moderno, tanto più quello attuale, non predilige i giocatori dal ruolo fisso (il centro, il play o l’ala di una volta), ma i cosiddetti “senza posizione”, in realtà dei eri e propri tuttofare. Questo perché il basket, per sua natura e da sempre – e a maggior ragione adesso – ha bisogno di giocatori che sappiamo far bene un po’ tutto. Uno sport veloce, con tempi per decidere ridottissimi e in cui si difende e si attacca nel giro di pochi secondi e senza sosta.
Il roster della Solbat è composto da una buona parte di giocatori che possono portare palla e giocare da guardia o ala piccola (Piccone, Turel, Cappelletti, Venucci, Longo, Almansi) e di altri che possono giocare da ala, ala grande o anche da centro (Azzaro, Okiljevic e Berra) in grado di fare i play aggiunti in fase offensiva per le loro ottime doti tecniche e le qualità di buoni passatori. E infine c'è De Zardo, giocatore totale. Da vedere il giovanissimo D’Antonio, di cui ancora non conosciamo le qualità.
Tutti sono grandi tiratori dalla distanza e giocatori dotati di ottime doti atletiche e fisiche. Il mercato del Golfo è partito tardi, ma con la consueta calma del direttore sportivo Alessandro Cecchetti, i gialloblù hanno comunque realizzato ottimi colpi.
Roster profondo?
Con 11 giocatori nel roster di base, ma con due che inizialmente non ci saranno (Venucci, che tornerà a gennaio, e De Zardo, del cui possibile rientro ancora non si conosce la data), si arriva a 9 in partenza. E si tratta di giocatori intercambiabili, più o meno dello stesso livello tecnico e atletico. Forse sarà piuttosto dura da subito per i nove disponibili, ma da gennaio le cose cambieranno.
Venucci verso la fascia
Con questo scenario, per il ruolo di capitano non pare esserci dubbio alcuno: sarà Mattia Venucci, il giocatore più “anziano” (quasi 33 anni), di maggior carisma, più esperto (oltre dieci anni tra A2 e B), con più stagioni al Golfo (questa è la quinta) e più prestigioso (è tra i migliori dell’ultimo decennio in B) del roster attuale. Un giocatore che tra l’altro proviene da un paese a due passi da Piombino, ossia San Vincenzo. Il ruolo di nuovo capitano gialloblù sarebbe il giusto coronamento della carriera di uno dei più importanti cestisti che la provincia di Livorno (città di Livorno esclusa) abbia prodotto in tutti questi anni.
Venucci è inoltre vicino a superare Iardella al secondo posto tra i realizzatori della storia del Golfo e non è lontano (circa 200 punti) dal primato dell’ex capitano gialloblù Camillo Bianchi (passato proprio al San Vincenzo). In questi 2 o 3 anni (come disse lui stesso al Tirreno), prima di tornare a San Vincenzo dove tutto era iniziato, probabilmente Venucci scriverà altri capitoli della storia gialloblù tra assist, palle recuperate e triple. Merita di essere il successore di Bianchi.
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