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Ciclismo

Velasco promosso dalla sua prof

di Stefano Bramanti
Velasco promosso dalla sua prof<br>

Maltinti: «Ha onorato con intelligenza e forza il suo ruolo»

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MARCIANA. Elba entusiasta della prestazione del suo ciclista nazionale Simone Velasco, che si è fatto apprezzare anche al mondiale di Glasgow. Ed è Monica Maltinti ad esprimere il giudizio positivo sul suo ex allievo nell’Elba Bike: «Grande prova di Simone al Mondiale: ha onorato con intelligenza e forza il ruolo che a lui era stato assegnato dal tecnico Bennati. Un efficace collaboratore per Trentin e Bettiol e il resto della squadra. Abbiamo tifato fino all’ultimo perché la nazionale italiana potesse avere la sua gloriosa conclusione, ma un fenomenale Van Der Poel ha sbaragliato tutti».

L’insegnante di educazione fisica abbraccia idealmente quel giovane che per prima ha formato al ciclismo l’ex ragazzino del marcianese che è stato di recente festeggiato a Procchio, quale vincitore del titolo italiano di ciclismo su strada. Velasco è poi volato ai mondiali di Glasgow in quanto è emersa chira la sua crescita professionale che l’ha portato ad indossare la maglia tricolore.

La squadra azzurra è di certo stata protagonista al mondiale che si è svolto in un circuito cittadino duro e faticoso, che comunque ha reso spettacolare la competizione.

Il giovane elbano, che si è formato sulle strade tortuose impegnative del cosiddetto Scoglio, anche sotto gli insegnamenti del padre Gabriele, si è distinto impegnandosi per buona parte del percorso insieme al gruppo di testa, pronto a svolgere il suo compito. «È stata una bellissima esperienza – dice Velasco – . Ho vissuto il miglior ciclismo al mondo. E come team abbiamo fatto una prestazione di assoluto rilievo. Sono orgoglioso di aver fatto parte di questa nazionale». Che aggiunge: «Siamo partiti per vincere e abbiamo corso da squadra. Quando abbiamo preso in mano la situazione, a sei giri dal termine, siamo stati in grado di fare selezione con un’azione veramente potente. Senza rimpianti noi abbiamo fatto il massimo per la causa Azzurra». C’è stato un preludio toscano per la squadra azzurra. Infatti il coach Bennati ha fatto allenare nel Mugello i vari Bettiol, Trentin, Rota e tutti gli altri, compreso l’elbano Velasco.

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