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Confermato l’eroe della Solbat. Fabrizio Piccone resta in gialloblù

di Paolo Federighi
Confermato l’eroe della Solbat. Fabrizio Piccone resta in gialloblù<br>

I tifosi attendevano il rinnovo: decisive le sue triple in gara 5 dei play-in

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PIOMBNO.  È arrivato il colpo che tutti i tifosi gialloblù aspettavano con ansia: il 25enne Fabrizio Piccone giocherà con la maglia del Basket Golfo anche nella prossima stagione. Una conferma incerta fino a ieri, alla luce delle proposte e l’interesse di squadre di A2 e B1. Ma la guardia abruzzese, protagonista nella stagione scorsa di un grande campionato e idolo dei sostenitori piombinesi, resterà alla Solbat.

Piccone, cosa l’ha convinta?

«La conferma di coach Cagnazzo e di tutto lo staff è stata determinante nella mia scelta. Il coach ha dimostrato grande fiducia in me, e un altro anno con lui in panchina mi farà crescere e migliorare ancora».

Ci sono stati alcuni addii, ma anche la conferma di Azzaro e gli arrivi di Berra e Cappelletti.

«Berra è un grande giocatore, potrà essere determinante. Cappelletti è un giovane di grande qualità. Sono sicuro che coach Cagnazzo li inserirà benissimo nel gruppo. Di Azzaro sono felicissimo».

Sarà dura creare un altro gruppo affiatato come quello dell’ultima stagione?

«Non dobbiamo pensare di replicare il gruppo dell’anno scorso, sarebbe un errore. Dobbiamo essere bravi a capire che esistono più modi per giocare a basket e più tipologie di giocatori e di uomini. Mi dispiace umanamente, ma sono convinto che riusciremo a crearne uno altrettanto bello, perché lo staff è lo stesso e l’ambiente è sereno».

Ha avuto vari colloqui con squadre di A2 e B1. Ma alla fine ha scelto Piombino. Perché?

«Le squadre di A2 mi hanno detto che, pur essendo bravo, sono troppo piccolo. L’altezza non la posso cambiare. È uno stimolo a migliorare fisicamente. Altre squadre di B1 mi hanno fatto offerte, ma da nessuna ho sentito la stessa fiducia che ho a Piombino».

Cosa si aspetta dal prossimo campionato di serie B1?

«È un livello molto vicino alla serie A2. Rispetto all’anno scorso non c’è paragone. Tante squadre hanno costruito roster eccezionali. Quest’anno dovremo pensare una partita alla volta, perché ci sarà un grande equilibrio verso l’alto. E ciò è molto stimolante».

Ha sentito qualcuno in questi due mesi?

«Certo. Sono anche venuto poco tempo fa a cena con Mattia Venucci e Camillo Bianchi. Con Venucci ci sentiamo spesso, è stato contento del mio rinnovo. Ha una forza d’animo pazzesca, sorride e non mostra debolezze, è sempre contento per gli altri: gli auguro di riprendersi presto dall’infortunio per darci una mano in campo».

Che si aspetta dalla nuova stagione, personalmente?

«Voglio essere ancora protagonista. Io non mi sono mai fermato. Ogni giorno ho lavorato per migliorare. E ringrazio l’Olimpia Legnaia per avermi consentito di allenarmi a Firenze, vicino a Silvia, la mia ragazza. Tutt’oggi (ieri per chi legge, nda) sono a Firenze e domani tornerò a Lanciano a casa mia. Ho riposato solo poche volte. In questa nuova stagione vorrei essere ancor più decisivo rispetto all’anno scorso. Sarò più pronto e farò meno errori: voglio disputare un gran campionato».

Felice di rimanere a Piombino?

«Tanto. Di riabbracciare la città, i tifosi, la società Basket Golfo, i miei compagni, lo staff. Mi immagino già camminando come l’anno scorso in centro e di essere riconosciuto dalla gente. Una sensazione impagabile. Non vedo l’ora di ricominciare».


 

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