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Golfo, finalmente il primo sì

di Paolo Federighi
Golfo, finalmente il primo sì

Confermato Alessandro Azzaro, reduce da una stagione segnata dagli infortuni: «Cerco il riscatto personale: dopo un anno così difficile vi farò vedere quanto valgo»

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PIOMBINO. Arriva la seconda conferma – la prima di un giocatore – in casa Basket Golfo Piombino. Dopo l’accordo con coach Damiano Cagnazzo (e i due bocconi amari degli addii di Edoardo Tiberti e di capitan Camillo Bianchi) il Golfo inizia a mettere in cassaforte le prime certezze per la squadra. A giocare ancora in maglia gialloblù nella stagione 2023-24 in serie B1 sarà infatti il 30enne siciliano Alessandro Azzaro, ala-centro di 2,02 metri, che nel campionato da poco concluso ha avuto molti problemi fisici che ne hanno limitato il grande potenziale.

È proprio per dimostrare quanto vale che il suo desiderio è stato quello di restare a Piombino, in una città e in un gruppo in cui si è trovato bene nella passata stagione. Ci sono state situazioni, sia nella regular season che nei play-in contro Oleggio, in cui Azzaro ha mostrato sprazzi della sua grande classe e della sua duttilità. Adesso il giocatore spera in una stagione di grande livello, senza i tormenti di quella appena conclusa. «La conferma di coach Cagnazzo e di tutto lo staff mi ha convinto subito – commenta Azzaro, che abbiamo raggiunto telefonicamente – non ho esitato neanche un secondo. Conosco l’ambiente sereno, in cui possiamo lavorare veramente bene. E in più, Piombino è una bella città». Azzaro spiega le sue più grandi motivazioni per l’avventura che inizierà fra poco in gialloblù in B d’Eccellenza. «La motivazione principale – dichiara – è il riscatto personale. Dopo un anno così difficile e pieno di infortuni, ho voglia di far vedere quanto valgo realmente. Inoltre c’è sempre il desiderio di far bene a livello di squadra».

Una squadra che sarà sicuramente orfana di Tiberti e Bianchi. «Per Camillo mi dispiace tantissimo, ma lo sapevamo – racconta il giocatore siciliano – ne parlava già da tempo e adesso è arrivata la conferma. Anche per Tiberti il dispiacere è tanto, ma è un caso un po’ diverso: dopo il campionato eccezionale che ha fatto mi aspettavo che andasse in A2. Invece ha scelto di restare in B1 in una squadra dalle grandi ambizioni come Chieti, appena retrocessa ma già pronta per tornare su. Sono due persone splendide, genuine, che lavorano sodo. Mi sento di fare un grande in bocca al lupo a entrambi». Rivedremo quindi Azzaro al Palatenda dopo Ferragosto, alla ripresa degli allenamenti. «Venite in tantissimi al Palatenda a sostenerci – dice il giocatore gialloblù ai tifosi – spero di farvi divertire più dell’anno scorso, perché ciò vorrebbe dire che sarò in buona salute fisica. Per quanto mi riguarda – conclude – non vedo l'ora di iniziare».


 

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