Gioco
San Vincenzo. Tirare a canestro non basta. Al summer camp ora si studia anche inglese
Grande successo per l’iniziativa che ha unito sport e studio delle lingue al PalaGiovani
SAN VINCENZO. Sport e lingua inglese. È questo il binomio che ha caratterizzato gli ultimi giorni al palazzetto "Lauro Giovani" di San Vincenzo, frutto della collaborazione tra il Basket San Vincenzo e l'istituto Parini di Cecina che hanno unito la formazione sui corsi di inglese e il perfezionamento tecnico sul campo da basket.
I giovanissimi partecipanti del camp sportivo sanvincenzino – provenienti da tutta la regione – hanno così svolto un corso di ingrese (della durata di quattro ore, condotto dalle professoresse Alice Paoli e Simona Cerri Spinelli) imparando divertendosi i termini del loro sport preferito. «Sulle panchine nei vari campionati – spiega il dirigente del Basket San Vincenzo Alessandro Cipriani – si parla sempre più in inglese: basta seguire qualche partita in tv di serie A o anche nei campionati minori giovanili, dove ci sono giocatori di varie nazionalità, per sentire che la lingua ufficiale molto spesso non è l'italiano. L'idea è partita da qui – racconta – e abbiamo così trovato nell'istituto Parini un partner perfetto per questo scopo, così da dare ai ragazzi delle nostre giovanili delle nozioni in più oltre a quelle che apprendono a scuola». Una collaborazione destinata a durare «anche durante la stagione invernale – spiega Cipriani – con altre attività sempre orientate alle giovanili».
Lo staff tecnico ha visto il coordinamento a cura di Jacopo Venucci (vice allenatore della Libertas Livorno) e ha potuto contare sulla professionalità di Marco Prescendi (già responsabile del vivaio sanvincenzino) e Stefano Cecconi (Basket Sei Rose Rosignano) oltre che dei giocatori Mattia Venucci, Camillo Bianchi, Edoardo Persico, Lorenzo Caroti, Francesco Fratto, Davide Liberati e Lorenzo Guerrieri che si sono alternati come ospiti nelle varie giornate del camp, durante il quale i ragazzi sono stati seguiti nella preparazione fisica da Matteo Bruci (preparatore del Basket Donoratico e della Sintecnica Cecina) e da Matteo Camarda (secondo assistente e preparatore del San Vincenzo).
All'allenamento a canestro ha fatto poi seguito anche quello linguistico, completando un progetto «di cui siamo molto orgogliosi – racconta Marina Tognotti, preside dell'istituto Parini di Cecina – perché è divertendosi che i giovani riescono ad apprendere quelle nozioni che saranno loro fondamentali in futuro. L'idea di coniugare sport e apprendimento ci ha entusiasmato e poter partecipare a questo camp sportivo – aggiunge – è stato per noi particolarmente stimolante. Spero che possa essere l'inizio di un lungo percorso di collaborazione».
Intanto ieri, giornata finale del progetto linguistico al San Vincenzo summer camp (che ha coinvolto oltre 200 ragazzi delle giovanili, dai classe 2008 a quelli nati nel 2012), sono stati consegnati gli attestati finali del corso ai tanti che hanno partecipato alle lezioni d'inglese al palasport: una cerimonia che ha visto presenti la preside Tognotti, il dirigente sanvincenzino Cipriani e la consigliera delegata all'istruzione del Comune di San Vincenzo Antonina Cucinotta.
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