Sicurezza
Tiberti dice addio al Golfo
Basket Il 26enne, miglior giocatore nell’ultima stagione regolare, ha firmato a Chieti. È il primo boccone amaro per i tifosi gialloblù: sostituirlo in campo sarà un’impresa
PIOMBINO. Edoardo Tiberti dice addio al Basket Golfo Piombino. Nel prossimo campionato di serie B1 la squadra gialloblù dovrà fare a meno di quello che è stato (nella stagione appena conclusa) il suo miglior giocatore. Il 26enne piemontese, ala grande di 2,03 metri, Mvp della stagione regolare nel girone A con 17 punti e 11,6 rimbalzi di media a partita, ha infatti firmato per il Chieti Basket 1974 che disputerà la B1 dopo essere appena retrocessa dalla serie A2.
È una notizia che lascia sicuramente l’amaro in bocca a tutti i tifosi per i quali era ormai diventato, in un solo anno, un grande idolo. Tiberti è stato un vero trascinatore, un leader carismatico all’interno del gruppo guidato da coach Damiano Cagnazzo e un giocatore intelligente e estremamente grintoso. È la stessa Chieti Basket 1974, sulla propria pagina social, ad aver ufficializzato ieri l’acquisto di Tiberti, il cui addio a Piombino apre la strada ad una possibile rifondazione in casa gialloblù (sebbene tutti gli appassionati sperino che possano essere confermati più giocatori possibile).
Sulla pagina ufficiale del Basket Golfo l’addetto stampa Stefano Stefanini ringrazia Tiberti a nome della società e del popolo gialloblù. Come scrive Stefanini «Edoardo lascia per andare in un'ambiziosa Chieti, che appena scesa dall’A2 sta già allestendo un roster di livello per tentare di tornarci». Ma lo stesso Stefanini parla anche delle «dure leggi del mercato» che hanno portato Tiberti lontano da Piombino. Magra consolazione il sapere che Piombino si conferma – ed è la verità, come scrive Stefanini – un trampolino di lancio per molti giocatori. In questo caso tuttavia non si parla di un atleta che da Piombino vola in A o in A2, ma di un giocatore che va in una squadra che disputerà lo stesso campionato di Piombino. Una realtà ambiziosa? Anche Piombino ha d’altra parte dichiarato di voler fare un campionato da protagonista. In questo caso, quindi non si tratta di un grande salto di qualità. Mattia Venucci, ad esempio, lasciò Piombino da Mvp della serie B per andare in A2, tra l’altro proprio a Chieti: uno scenario ben diverso.
Detto questo, Tiberti si è sempre dimostrato una grande persona, ancor prima che un gran giocatore, importantissimo nel gioco di coach Cagnazzo, che in un anno ha dato tantissimo alla Solbat Piombino. Mancheranno a tutti gli ingressi in campo con lui a fare da apripista urlante, i suoi canestri, i rimbalzi a volte impossibili catturati con i suoi “tentacoli”, la grinta profusa in ogni partita, il senso di positività che si respirava quando lui era in campo. Sarà quindi un giocatore veramente difficile da sostituire.
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