Italia
I nodi del mercato piombinese si chiamano Piccone e Tiberti
I due idoli della tifoseria gialloblù in forse: hanno offerte anche da categorie superiori Incerto anche il futuro di Azzaro e Tintori, De Zardo e Venucci potrebbero rimanere
PIOMBINO. Si respira un clima di frenesia sul mercato in vista della prossima serie B1. Per alcune delle squadre iscritte al prossimo campionato l’inizio delle trattative è stato scoppiettante. Per altre invece (tra cui il Basket Golfo) più lento e silenzioso.
Ripartire da Cagnazzo
Il Golfo ha appena effettuato la sua prima mossa sullo scacchiere, la più importante e attesa dai tifosi: la conferma del coach maceratese Damiano Cagnazzo, che ha dato alla squadra un gioco bello e spettacolare portandola alla B1 e a un passo dai playoff per l'A2. Con lui in panchina è anche possibile che alcuni protagonisti della stagione appena terminata decidano di proseguire l’avventura in gialloblù.
I nodi di Piombino
Per il resto i gialloblù piombinesi si muovono meditando ogni passo, come hanno sempre fatto il direttore sportivo Alessandro Cecchetti e il patron Ottorino Lolini.
Vari i nodi da sciogliere. Probabili le conferme di Mazzantini e Pedroni ma sono in forse alcuni idoli della tifoseria gialloblù, come Piccone e Tiberti, che hanno molti estimatori sia in B1 che in A2. Alibegovic vuole la serie A2 ed è difficile che resti a Piombino. Niente si sa del futuro di Azzaro e Tintori, così come su quello di De Zardo e Venucci. De Zardo ha 24 anni e diversi gravi infortuni alle spalle: l’età gioca a suo favore e una sua conferma farebbe felici gli amanti della buona pallacanestro. Mattia Venucci, 32 anni e in scadenza di contratto, a causa dell'infortunio in gara 5 contro Oleggio non tornerà in campo prima di dicembre. Adesso il play sanvincenzino sta facendo riabilitazione col preparatore del Golfo Gianluca Frolli ed è difficile che coach Cagnazzo si voglia privare di un giocatore fra i migliori della categoria nell'ultimo decennio, di grande carisma e talento.
C'è poi il dilemma Camillo Bianchi: il capitano gialloblù proseguirà, abbandonerà o scenderà di categoria? Ha solo 29 anni e ha dimostrato nei mesi scorsi di essere uno dei giocatori più determinanti della Solbat. Infine, ci vorrà un ottimo playmaker che sostituisca Venucci finché il sanvincenzino starà fuori.
Herons scatenati
La squadra più attiva in quest'inizio di mercato è la Fabo Herons Montecatini: Bechi non confermato, Sgobba e Benites nuovi acquisti, Torrigiani via, Giancarli e Dell’Uomo confermati. Alberto Marchini (ex coach di San Miniato) è il nuovo vice del confermatissimo head coach Federico Barsotti. Infine da San Miniato arriva anche il nuovo preparatore fisico Alessandro Miotti.
I termali della Gema invece ripartono da una vecchia conoscenza piombinese, il coach Marco Del Re. Infante se ne va e Laganà, protagonista della rimonta che ha portato la Gema in B1, si è operato al polso e il suo futuro è ancora incerto.
In casa Libertas
La Libertas ha confermato il suo coach Marco Andreazza e il vice Iacopo Venucci, che è diventato anche responsabile tecnico del vivaio dell’Invictus siglando così un accordo tra le due società (così come la Pielle, che ha rivoluzionato il suo assetto dirigenziale, lo sta facendo con l’Us Livorno). Intanto ci sono giocatori inamovibili e legati da contratto, come Fratto e Lucarelli. Sipala invece se ne andrà.
Il punto sulle altre
Orzinuovi, che ha fallito la promozione in A2, ha cambiato coach: via Marco Calvani, al suo posto Andrea Zanchi. Nelle fila della Fulgor Omegna confermato Jacopo Balanzoni, che giocherà sotto le direttive del nuovo coach Ugo Ducarello, ex di Trapani in A2.
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