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Il Golfo riparte da coach Cagnazzo. «Vogliamo essere protagonisti»

di Paolo Federighi

	Damiano Cagnazzo abbracciato da Tiberti dopo la vittoria con Oleggio al PalaTenda (fot di Paolo Barlettani)
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Damiano Cagnazzo abbracciato da Tiberti dopo la vittoria con Oleggio al PalaTenda (fot di Paolo Barlettani)

La conferma del tecnico è il primo tassello per la prossima stagione

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PIOMBINO.  È la notizia che tutti aspettavano nell’ambiente gialloblù: il 42enne Damiano Cagnazzo sarà il coach del Basket Golfo Piombino anche nella stagione 2023-24, quella della B d’Eccellenza.

Il rinnovo di Cagnazzo, che era da giorni nell’aria, dà molta serenità all’ambiente cestistico piombinese, soprattutto a chi aveva in pratica vincolato la propria permanenza a quella dell’allenatore marchigiano. Nella stagione appena conclusa, Cagnazzo ha portato il Basket Golfo alla B d’Eccellenza, sfiorando la qualificazione ai playoff per la serie A2. Il coach maceratese, che ha alle sue spalle cinque stagioni da head coach in A2 a Jesi (e altre cinque da vice sempre in A2), è il primo e più importante tassello della nuova Solbat Piombino, che da lui e dal suo gioco dinamico, atletico e spettacolare ripartirà. Con la sua conferma, ciò che si legge tra le righe è la voglia e la determinazione, da parte della società, di essere grande protagonista anche nel nuovo campionato di B d’Eccellenza. Felice e molto soddisfatto è il direttore sportivo del Golfo Alessandro Cecchetti.

«Il primo obiettivo stagionale è stato raggiunto - afferma Alessandro Cecchetti, ex capitano gialloblù da giocatore e da ben dieci stagioni direttore sportivo del Basket Golfo -. Volevamo che Damiano Cagnazzo rimanesse con noi e siamo felici di aver trovato l’accordo. In questo modo ci auguriamo possa proseguire il buonissimo lavoro fatto nella stagione precedente. Un lavoro che, oltre al risultato prefissato, ha riportato entusiasmo nel pubblico piombinese, attraverso un gioco brillante e spettacolare, molto apprezzato anche al di fuori del promontorio». Che prosegue: «Adesso possiamo cominciare a lavorare sulla costruzione della squadra, per affrontare al meglio il difficile campionato che ci aspetta».

Abbiamo sentito coach Damiano Cagnazzo ieri verso mezzogiorno e gli abbiamo fatto qualche domanda. Cagnazzo, cosa l’ha convinta a restare?

«Principalmente la qualità del lavoro fatto, la volontà di metterci tutti alla prova in un campionato nuovo e difficile e la grande serietà della società, che non finirò mai di ringraziare. Con il direttore sportivo Alessandro Cecchetti avevamo già iniziato a parlare subito dopo la fine della stagione. Dovevamo solo trovare un accordo che facesse contenti tutti. Io sono molto felice e ringrazio il Basket Golfo per la fiducia che ripone in me».

La sua conferma significa conferma di tutto lo staff?

«Io direi di sì, anche se dovranno definire essi stessi gli accordi con la società. L’idea è assolutamente quella di continuare tutti insieme, per quanto mi riguarda».

Con lei in panchina, ci aspetta una stagione con il Golfo protagonista?

«La volontà della società di essere protagonista c’è sempre stata. C’è stata negli anni scorsi, nella stagione appena conclusa e ci sarà in quella ormai alle porte. Ma il campionato 2023-24 sarà totalmente nuovo da tanti punti di vista, e dovremo capire bene molte cose. Certo, Piombino vorrà continuare ad essere una piazza importante, ma è ancora troppo presto per definire degli obiettivi».

Ha costruito un gruppo solido. la volontà è di riconfermarlo in gran parte?

«Un gruppo, quando funziona, lascia una sensazione positiva in tutti. La volontà, ovviamente, sarebbe di riconfermarlo in gran parte. Ciò, tuttavia, si scontra con le regole e la realtà del mercato. Quindi dovremo capire e vedere molte situazioni nelle prossime settimane. Diciamo che da domani inizieremo a lavorare per la costruzione del roster 2023-2024».

I nodi De Zardo e Venucci: resteranno pedine importanti del Golfo?

«Stiamo parlando di due giocatori che sono stati molto importanti lo scorso anno. Dovremo valutare tutto insieme loro e capire la loro volontà. E’ vero che hanno avuto due brutti infortuni, ma è altrettanto certo che da simili incidenti ci si riprende e si può tornare anche più forti di prima».

L’obiettivo è avere un roster profondo e di livello per gestire un’intera stagione al meglio?

L’obiettivo è di avere un roster adeguato alla categoria, con atletismo, profondità e talento. Soprattutto un roster formato da giocatori con motivazioni importanti, perché sono queste che fanno la differenza. E l’hanno fatta anche lo scorso anno».

Che cosa si sente di dire ai tifosi gialloblù?

«Che sono molto contento di continuare a godere del tifo del pubblico piombinese. Spero di ripartire dall’entusiasmo che abbiamo visto e vissuto in gara 5 dei play-in contro la Mamy Oleggio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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