Lutto
L’asso del Golfo sta in panchina
Le pagelle della Solbat Stagione quasi perfetta per Tiberti, Venucci l’uomo simbolo ma coach Damiano Cagnazzo e tutto lo staff tecnico sono stati la vera arma in più
PIOMBINO. Gran campionato, quello del Basket Golfo. Gruppo solido, gioco spettacolare, come raramente si è visto da queste parti. Avrebbe meritato i playoff per la serie A2, senza ombra di dubbio. Ma dopo il sogno svanito e l'elaborazione del “lutto sportivo”, non era facile neppure conquistare la B d’Eccellenza, l’obiettivo fissato a inizio stagione. Ad un mese da quella gara 5 contro Oleggio che ha regalato alla città il traguardo della B1, proprio come 30 anni fa, ecco le pagelle sulla stagione gialloblù.
EDOARDO TIBERTI 9
Doppia doppia di media (17 punti e oltre 11 rimbalzi), Mvp della regular season, trono dei rimbalzi, tra i primi in molte classifiche di specialità. Come ruolo non è classificabile né come un 4 né come un 5: è Tiberti. Poliedrico e geniale, segna da sotto, cattura rimbalzi, stoppa, passa, segna da tre. Stagione per lui quasi perfetta.
LORENZO DE ZARDO 9
Per quel che si è visto, il voto è questo. In neanche metà stagione, De Zardo ha lasciato il segno. Giocatore totale, elemento cruciale per il gioco di Cagnazzo. Penetra, cattura rimbalzi, segna da 3, fa il play aggiunto e sforna assist. Il tutto con doti atletiche da far paura. Un dolore per tutti gli appassionati non averlo più visto in campo.
FABRIZIO PICCONE 8,5
La tripla da 9 metri a Vigevano e le due consecutive in gara 5 contro Oleggio valgono una stagione intera. Ma di partite di alto livello Piccone ne ha regalate tante. Genio e sregolatezza, uno degli interpreti chiave del gioco di Cagnazzo. Quando è entrato in ritmo è diventato praticamente immarcabile.
MATTIA VENUCCI 8,5
A 32 anni, ennesima grande stagione del “mago”. Grande intelligenza cestistica, talento da serie A: Venucci ha condotto la squadra per 35 partite, fino all’ultima in cui, dopo 8 minuti, si è infortunato ma ha voluto restare in panchina a godersi la vittoria. Ai primi posti di tante classifiche di specialità, il gioiello del Golfo ha confermato la sua unicità.
CAMILLO BIANCHI 8,5
Il capitano, il sesto uomo da 30 minuti a partita che insacca triple “ignoranti” alla Basile, che cattura rimbalzi, recupera e sporca palloni, difende duro, richiama gli altri, cambia marcia alla squadra. A 29 anni è nel pieno della maturità agonistica. Stagione da incorniciare.
DENIS ALIBEGOVIC 8
Non facile arrivare con quel nome addosso e prendere il posto di uno come De Zardo, peraltro diverso da lui. Eppure Alibegovic ha fatto bene quel che sa fare: segnare. Ottimo tiro, grandi doti atletiche, carattere uscito alla distanza e determinante nella serie contro Oleggio.
DARIO MAZZANTINI 8
Vent’anni e faccia tosta. Ricordate i due liberi che hanno pareggiato la gara di Vigevano prima della tripla di Piccone? E le volte in cui è entrato e ha spaccato le partite coi suoi canestri? Mazzantini è un diamante grezzo, ma ha tutto: tecnica, grande mano, fisico, doti atletiche, umiltà, grinta, determinazione. Doveroso che il Golfo riparta da giocatori come lui.
EDOARDO PEDRONI 8
Per Pedroni è stata la stagione del ritorno dopo un anno di infortuni. Quando è mancato Venucci, si è caricato la squadra sulle spalle, come contro la Gema e in gara 5 contro Oleggio. Un pilastro del Golfo nei prossimi anni.
ALESSANDRO AZZARO 8
Gli infortuni e gli acciacchi lo hanno spesso limitato e costretto ai box. In alcune occasioni abbiamo ammirato la sua classe e la sua intelligenza. Importante nella serie contro Oleggio. Vorremmo rivederlo al massimo della sua condizione.
FRANCESCO ROSSATO 7
Un 7 a chi non ha quasi mai giocato? Sì. Si è allenato sempre con serietà, è stato uno dei pilastri del gruppo dentro e fuori dal campo. Catapultato nella surreale partita contro Oleggio alla penultima di campionato, ha fatto ciò che poteva. Ha 21 anni, è intelligente ed educato, silenzioso quanto basta e amante delle piccole grandi cose della vita (la bici, la pesca, la musica). Si merita il meglio.
TOMMASO TINTORI 7-
Ha 21 anni, è 2,05 e ha doti tecniche notevoli. Ora ha bisogno di un deciso cambio di velocità. Tintori potrebbe dominare la serie B e ambire alla serie A. In alcune occasioni ha mostrato di poter essere importante. Ma può e deve fare di più.
DAMIANO CAGNAZZO 9
Il suo gioco ha rasentato spesso la perfezione estetica unita all’efficacia. Una cura scientifica degli allenamenti si unisce alla capacità di capire come far rendere al meglio ciascun giocatore. Andare quest'anno al Palatenda a vedere una partita era emozionante come un appuntamento con la donna ambita. Il fuoriclasse del Golfo.
LORENZO FORMICA 9
Stesso voto di Cagnazzo per il suo primo assistente. Eccezionale Formica nel condividere l’idea di basket del main coach e nel sostenerla, tanto che i due sono stati in simbiosi e intercambiabili alla guida. La fortuna, per il Golfo, è averli entrambi.
EDOARDO PERSICO 9
Per Persico prima stagione da secondo assistente con due maestri simili. Un grande inizio. Nei prossimi anni potrà mostrare il suo valore anche in panchina.
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