Gioco
In kajak dalla Corsica all’isola d’Elba per sensibilizzare sulla fibrosi cistica
L’impresa del 37enne Alessandro Gattafoni, giovedì a Marina di Campo
MARINA DI CAMPO. Un paziente affetto da fibrosi cistica ha difficoltà respiratorie. Questa rara malattia colpisce infatti i polmoni ma anche pancreas, fegato e intestino: in Italia sono quasi 6000 a soffrirne. Ma Alessandro Gattafoni, 37 anni, colpito da questo disturbo, sta per raggiungere l'Elba col suo kayak sfidando se stesso e tutti i limiti che la malattia comporta sul fisico di una persona.
Da alcuni manda infatti avanti il progetto “125 miglia per un respiro”. Il suo scopo è semplice: vuole far capire a tutta Italia l'importanza di potenziare studi e ricerche utili a trovare almeno una cura alla patologia. Nel 2021 ha raggiunto col suo kayak, in 21 ore d'impegno continuo in mare, la Croazia partendo da Civitanova Marche dove risiede. «E tra pochissimo Alessandro sarà di nuovo in mare – commenta il dottor Bruno Giusti, portoferraiese doc che da tempo si è fatto marchigiano e agisce, forte delle sue tre lauree nel settore medico, come volontario per aiutare chi è in difficoltà – domani infatti ripeterà la sua missione, come volontario, col suo kayak partendo da Bastia, in Corsica, e raggiungerà l’isola d’Elba. Un'altra impresa da ammirare e applaudire».
Domani è appunto prevista la partenza (condizioni meteo permettendo). La prima tappa sarà a Marina di Campo per poi proseguire fino a Punta Ala sulla costa, dove ci sarà un'accoglienza del giovane e il suo team e a seguire una festa ad hoc a Livorno. Il tutto gestito dalla Fifc (la Federazione Italiana fibrosi cistica) in collaborazione con la sezione Toscana oltre che dall’ospedale Meyer di Firenze.
Indipendentemente dal giorno della partenza «l’appuntamento con Alessandro è previsto alle 18 di giovedì 22 giugno a Marina di Campo – chiarisce Ilaria Mazzi, responsabile amministrativo per la Toscana della Fifc – e arriverà a bordo del suo kayak. Una volta giunto lì ci sarà una postazione sul molo dove consegneremo brochure per far conoscere la fibrosi cistica e daremo informazioni sull'evento organizzato da Alessandro: sull'isola esistono infatti alcuni casi di questa malattia. Poi raggiungeremo la spiaggia e il bar ristorante “Il Veliero” dove ci sarà un rinfresco aperto a tutti. C'è tanto bisogno di parlare di questa patologia – chiarisce Mazzi – e Alessandro dà un grande messaggio, dimostrando anche l'importanza dello sport per migliorare la funzionalità respiratoria in chi ha la fibrosi cistica. Noi siamo volontari di un'associazione priva di scopi di lucro e abbiamo bisogno anche di sostegni economici, per cui chi vuole può aiutarci. Dobbiamo sostenere i malati e le loro famiglie. Si può versare all'iban intestato alla Lega Italiana fibrosi cistica Onlus oppure al conto corrente postale 39629530 con la medesima intestazione».
A sostenere l’impresa del giovane marchigiano sarà Giuseppe De Bernardi, uno dei massimi esperti di kayak in Italia che ha il suo centro di formazione proprio a Marciana Marina da 25 anni, dove anche Gattafoni si è perfezionato. «Sarò a bordo di una barca a vela che partirà da Bastia – spiega De Bernardi, della Sea Kayak Italy –per supportare ai fini della sicurezza Alessandro che agirà sul kayak per molte ore, perché dopo la sosta all'Elba raggiungeremo Punta Ala. E attraverso un sistema satellitare informatico saremo in grado di trasmettere nell’apposita sezione del sito della Garmin il grafico del tracciato, istante dopo istante, che compirà Alessandro in mare».
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