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Golfo, il paradiso è a un passo

di Paolo Federighi
Golfo, il paradiso è a un passo

I gialloblù pronti per gara 4 con Oleggio: la vittoria vale un posto nella elite della Serie B. Venerdì sera i tre bombardieri Venucci, Alibegovic e Piccone hanno demolito la Mamy

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PIOMBINO.  Una, due, tre, quattro triple. Piccone, poi Alibegovic e Venucci. Scusate, ma a volte nell’attacco del pezzo siamo trascinati dal ritmo forsennato dell’attacco gialloblù. E non sempre siamo in sincrono. Bene: era solo la prima parte del bombardamento che ha portato sul più 10 la Solbat Piombino nel terzo quarto. All’inizio del quarto e ultimo periodo altre tre triple di Alibegovic e i canestri di Piccone per il più 15: 61-76. Basta. Iniziamo.

Il Basket Golfo Piombino ha espugnato il PalaVanzaghello in gara 3, venerdì sera, per 86-92. E ora è in vantaggio 2-1 nella serie contro Oleggio che regalerà alla squadra vincitrice la serie B d’Eccellenza. Oggi alle 18 la squadra di coach Damiano Cagnazzo giocherà il primo match point in gara 4. Comunque vada, con la vittoria in gara 3 Piombino ha ristabilito il vantaggio del fattore campo, che gli garantisce l’eventuale bella in casa al Palatenda il 24 maggio. Ma tirare come hanno tirato alcuni gialloblù è ai limiti della legalità. Abbiamo rivisto la squadra fare 92 punti dopo due partite in cui ne avevano segnati 66 e 73.

Ennesima vittoria in emergenza

Quante volte, durante la stagione, il Golfo ha affrontato e superato situazioni di grande emergenza? Tantissime. Bene: al PalaVanzaghello, venerdì sera, è stata l’ennesima. Il Golfo è riuscito a vincere con 8 uomini a referto. Senza Bianchi e Azzaro. È stata una grande vittoria di squadra, di cuore, di grinta e di talento. Col brivido finale che non poteva mancare.

Capitano magistrale

L’assenza del capitano Camillo Bianchi si è fatta sentire, e non potrebbe essere altrimenti. Ma, alla fine, tutto è andato nel migliore dei modi: Camillo Bianchi, dopo la Laurea in Economia e Commercio, ha ottenuto la Laurea Magistrale con una tesi su “Mercati globali e innovazione digitale”. Gran tripla, non c’è che dire (ndr, al capitano gialloblù vanno le congratulazioni della redazione piombinese del Tirreno).

Il campione numero 11

Nonostante le difficoltà, a dispensare talento a tratti imbarazzante è stato da subito un uomo col numero 11 sulla maglia che nel tabellino di gara 3, dopo il suo nome, aveva trovato una virgola. Forse per la prima volta in carriera. Il “mago” Venucci ha quindi deciso di spezzare qualsiasi gabbia avversaria, e il suo incedere è stato incontenibile: 9 punti dopo il primo quarto, 21 dopo pochi minuti del terzo, fino ai 24 che suggellano, con una tripla, il più 10 Solbat (47-57) . La stoffa del campione si vede da come si rialza da una brutta caduta. E Venucci è stato stratosferico (24 punti con 5/8 da 2, 3/6 da 3, 5/5 ai liberi, 9 rimbalzi, 5 falli subìti).

Quando ha smesso di segnare, hanno continuato il bombardamento un sontuoso Alibegovic (28 punti con 4/7 da 2, 6/11 da 3, 2/2 ai liberi, 9 rimbalzi) e Fabrizio Piccone (18 punti con 4/6 da 2, 2/5 da 3, 4/4 ai liberi, 4 rimbalzi e 4 assist). I tre cecchini hanno totalizzato 70 punti. Confermiamo: stavolta la strategia del coach di Oleggio di ingabbiare i cecchini gialloblù, si è schiantata rovinosamente nel mondo delle idee. E pensare che l’inizio era stato tutt’altro che facile: 14-4 per i locali, che hanno colpito con Maruca, Giacomelli, Ingrosso e Colussa, ma un Golfo che con Alibegovic, un grande Venucci e Tiberti riesce a chiudere i primi 10 minuti sotto di 3 punti. Equilibrio fino all’intervallo lungo (40-39 per Oleggio) , ma dopo iniziano a colpire i tiratori gialloblù, fino al 61-76, al 64-80 e al 71-85 grazie alle triple di Alibegovic e ai canestri di Piccone. L’uscita per falli di Tiberti (altra doppia doppia da 11 punti e 13 rimbalzi) e un fallo tecnico a Tintori (che resta in campo con 4 falli, ultimo lungo a disposizione di Cagnazzo) , fanno prendere fiducia ad Oleggio che con Giacomelli e Ingrosso riesce addirittura a portarsi a meno 3 (83-86) . Ed ecco Tintori a segnare un canestro importantissimo (83-88) a un minuto dal termine. Poi due liberi di Alibegovic e una tripla di Giacomelli (86-90) , fino ai due liberi finali di Piccone. Cosa da sottolineare: Maruca ha sì segnato 28 punti, ma è stato costretto da Pedroni e compagni ad uno 0 su 11 da tre punti. Senza Azzaro e Bianchi, il Golfo ha catturato lo stesso numero di rimbalzi di Oleggio (46-46), ha segnato il 33% da 3 e, al di là di ogni statistica, ha tirato fuori attributi enormi e quel grande cuore che abbiamo conosciuto in molte occasioni in questa stagione.

Primo match point

Oggi alle 18 sarà una partita da giocare alla Federer o alla Djokovic? Oppure alla Nadal? A parte le battute tennistiche, gara 4 è per il Basket Golfo Piombino il primo match point, da giocare sul parquet avversario. Non sappiamo ancora se Azzaro potrà essere recuperato, ma il capitano Bianchi ci sarà. Manca un passo alla B d’Eccellenza. E sarà importante che i gialloblù giochino senza saperlo, solo per il gusto di giocar bene. Cosa che sanno fare in modo meraviglioso.


 

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