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La Solbat espugna Casale

Tiberti a canestro
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Tiberti a canestro

Tiberti (25 punti) e Piccone (23) domano la grinta dei piemontesi. È il quinto successo di fila dei gialloblù, in sofferenza solo nel finale

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PIOMBINO.  Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Piombino doma al PalaFerraris i locali del Casale Monferrato timbrando la quinta vittoria consecutiva. È festa nello spogliatoio gialloblù dopo una prestazione concreta, con poche sbavature, con il quintetto di Cagnazzo bravo a sfruttare i propri punti di forza. Non ultimo il graditissimo rientro in campo di Tintori che era rimasto fuori dal parquet per tanto tempo per un problema alla spalla.

Monumentale la prestazione di Tiberti, con venticinque punti (otto su otto dalla lunetta) : è lui a contendersi la palma di Mvp con Piccone, che fa segnare sul tabellino un ottimo cinque su cinque da tre e si conferma il giocatore capace di cambiare sempre (in meglio) il volto dell’incontro, dando la necessaria sicurezza ai compagni di squadra. L’unica leggerezza della Solbat è stata quella di aver consentito il ritorno degli avversari nella parte cruciale dell’ultimo quarto, sprecando un vantaggio di 20 punti e permettendo a Casale di portarsi a -6 (61-69) quando il cronometro segnava 4’33”. Ma in quel frangente è stato ancora una volta determinante Tiberti che ha permesso ai suoi di venirne fuori.

Gli ospiti cominciano al meglio la partita, con Tiberti che fa subito la voce grossa incamerando già un cospicuo vantaggio insieme al compagno Piccone (0-8) . Polveri bagnate al tiro per i padroni di casa, con il solo Staffieri – il più pericoloso dei suoi – a provare per tutto l’arco del match a tenere i compagni a galla dalla breve e lunga distanza. Ma è come detto un Tiberti a tratti incontenibile a lasciare il segno in questo avvio di gara, portando i suoi sul +10 (5-15) . Dall’arco si sblocca Casale con Raiteri e Apuzzo che provano a ricucire (13-17) , ma l’istinto da killer di Tiberti dalla lunetta consente a Piombino di riportarsi sul +6 (13-19) . Nel secondo quarto squadre a stretto contatto (19-21) grazie al solito Staffieri. È un Piombino poco incisivo dalla distanza in questo frangente, ma sul più bello ci pensano Bianchi, Azzaro e poi Piccone a spezzare il sortilegio infilando tre triple consecutive che valgono il +12 (19-31) .

La sfida si sposta sulla lunga distanza, risponde Staffieri che timbra egregiamente il cartellino (23 punti per lui con 5 su 10 dall’arco e sette rimbalzi difensivi) ma è nuovamente Piccone a infilare da lontano. I ragazzi di Cagnazzo si dimostrano così in pieno controllo del match con Tiberti che da due porta i suoi sul 38-57. Il punteggio e i minuti che passano inesorabili non agevolano il compito alla squadra di Cristelli, che può contare solo su Staffieri per una rimonta che però sembra sempre più impossibile al cospetto di una Solbat solida. Tuttavia, a metà della quarta frazione, i gialloblù si perdono consentendo il recupero dei padroni di casa. Qui si fanno preziose le indicazioni di coach Cagnazzo che invita i suoi alla calma e il Piombino si conferma anche squadra capace di soffrire e resiste agli assalti dei locali. Nel finale le due triple dei sue uomini simbolo, Tiberti e Piccone, valgono il +13 che chiude la partita.
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