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Solbat, una vittoria eroica

di Paolo Federighi
Solbat, una vittoria eroica

Il gruppo gialloblù ha saputo stringere i denti in una gara segnata da grandi difficoltà. Coach Cagnazzo: «La squadra esalta le individualità e queste esaltano la squadra»

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PIOMBINO. Vittoria sofferta quella del Golfo contro la Gema Montecatini. Ma ancor più eroica per come si è realizzata: in bilico fino ai secondi finali, all’assist di Piccone per Tiberti e ai due liberi dello stesso play gialloblù. «Ce l’aspettavamo – commenta il coach della Solbat, Damiano Cagnazzo – la Gema ha nel proprio roster Laganà e Di Pizzo, la loro classifica è bugiarda». Il Basket Golfo, privo dell’influenzato Azzaro e con Tiberti e Pedroni affaticati, ha perso dopo 12 minuti anche Mattia Venucci, portato in ospedale dopo una brutta botta in testa.

La difesa su Laganà

Un incubo i primi 10 minuti per la Solbat, con un nome e un cognome: Marco Laganà, 18 punti in un solo quarto. «Abbiamo ruotato tre giocatori su Laganà – precisa Cagnazzo – Alibegovic, Mazzantini e Bianchi. Nel primo quarto è andata malissimo, perché se non difendi forte su un giocatore di immenso talento e fuori categoria come lui poi ti punisce. Nel secondo, Alibegovic ha difeso meglio su di lui, così come bene lo hanno marcato Mazzantini e Bianchi, che ha fatto un gran lavoro nell’ultimo quarto». Laganà alla fine hachiusto a 40 punti, di cui 15 nel terzo quarto dopo lo straordinario inizio di gara.

La forza del gruppo

Con l’uscita di scena di Venucci sono saliti alla ribalta un Pedroni straordinario (19 punti, 6 rimbalzi e 7 falli subiti) , un Piccone decisivo, un Tiberti che, seppur non al meglio, ha vinto il duello contro Di Pizzo e Infante (aggiungendo la solita doppia doppia alla collezione) e infine capitan Bianchi, che ha limitato Laganà nel finale e segnato i suoi 14 punti in momenti importanti. «La squadra esalta le individualità e queste esaltano la squadra – sottolinea coach Cagnazzo – la dimostrazione è Pedroni, che si è caricato il gruppo sulle spalle e ha giocato una partita straordinaria, senza essersi quasi mai allenato in settimana a causa dell’influenza. È un ragazzo serio che sta tornando ad essere l’ottimo giocatore che era prima degli infortuni. Tiberti – prosegue – dimostra come tutta la squadra non voglia mai mollare. E anche Piccone alla fine è risultato determinante per il gruppo».

Stop fino al 18 febbraio

La prossima gara contro la Herons Montecatini è stata rimandata al 12 marzo per problemi all’impianto dei termali. La Herons ha vinto domenica in casa della Pielle, dopo aver dato quasi 20 punti a Legnano. Il rinvio permetterà al Golfo di recuperare assenti e acciaccati in vista della prossima partita, il 18 febbraio a Varese.

L’affetto della città

L’affetto che i tifosi e la città provano per il Basket Golfo è grande. Questa è forse la squadra migliore che la società gialloblù abbia mai avuto, soprattutto per la bellezza del gioco e lo spirito di squadre dimostrato. «Tutti noi sentiamo il grande affetto dei tifosi e della città – conferma Cagnazzo – uno degli obiettivi di una squadra, oltre a vincere, è far divertire. Quello che vediamo sono i sorrisi delle persone che ci seguono, e ciò è impagabile. Ci stanno dando tantissimo e ciò ci dà lo stimolo per fare sempre meglio».


 

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