Sicurezza
Un Alibegovic per il Golfo
Denis, guardia classe ’99, è il più piccolo di un’autentica dinastia della palla a spicchi. Il padre Teoman è un mito della Fortitudo, i fratelli Amar e Mirza sono cestisti affermati
PIOMBINO. Denis Alibegovic è un nuovo giocatore del Basket Golfo Piombino.
La società presieduta da Ottorino Lolini ha ufficializzato sui propri social media una notizia che era nell’aria da giorni. Alibegovic – ironia della sorte, è vero, ma anche una bella storia - sostituirà colui con cui ha giocato al Fiorenzuola, ossia Lorenzo De Zardo. Una buona notizia per la squadra gialloblù, stremata dagli infortuni e con in testa ancora la beffa nella partita interna di domenica contro la Pielle Livorno.
Padre e fratelli: una dinastia
Denis è il minore dei tre figli del grande giocatore sloveno Teoman “Teo” Alibegovic, che gli appassionati di basket si ricorderanno negli anni ‘90 con le maglie di Fortitudo Bologna, Trieste e Udine. Alto 2 e 08, Teoman fu una delle migliori ali grandi di quel periodo, vincitore di una Coppa Korac con l’Alba Berlino nel ‘95 e Mvp del campionato tedesco l’anno prima. È tuttora uno dei giocatori più amati dai tifosi della Fortitudo Bologna. Appena terminata la carriera da giocatore, allenò la Snaidero Udine nel 2003 e Scafati nel 2006, con la parentesi da general manager proprio della Fortitudo Bologna nel 2005-06. Il figlio più noto di Teoman, e fratello di Denis, è il classe ‘95 Amar, per due stagioni alla Virtus Bologna (fino al 2021) dove ha vinto anche lo scudetto; ora gioca nell’Olimpija Lubiana.
Mirza Alibegovic è invece il maggiore dei tre figli di Teoman. Classe ‘92, gioca nella Vanoli Cremona in A2. In precedenza ha giocato, tra le altre, con Brescia, Derthona, Pesaro e Torino.
Denis, il più piccolo
Alto 1,95 per 93 kg di peso, Denis Alibegovic ha 23 anni (è nato il 15 dicembre del ‘99) ed è il minore dei figli di Teoman. Ha giocato quasi sempre in serie B (sia in Italia che in Germania) e in serie A2 per soltanto 18 partite. Ha iniziato a giocare a basket a Udine ed è stato prelevato giovanissimo dalla Stella Azzurra Roma, una delle migliori "canteras" del basket italiano. Con la Stella Azzurra – in cui militò in quegli anni anche il piombinese e attuale guardia del Golfo, Edoardo Pedroni – ha giocato in tutte le categorie giovanili e, al contempo, in serie C. Nello stesso periodo ha vestito anche la maglia delle giovanili della nazionale slovena. Nel 2016-17, ultima stagione con la Stella Azzurra, ha disputato anche la serie B con un buon minutaggio e 5 punti a partita. Nel 2017-18 ha giocato nella terza serie tedesca (l’equivalente della nostra B) con la seconda squadra del Bayern Monaco, ed è tornato in Italia nel 2019-20 a Fabriano in B, giocando in media venti minuti e segnando 5 punti. Lì è rimasto per poche partite e si è trasferito ad Ancona, sempre in B, dove i suoi numeri sono cresciuti: oltre 25 minuti e 10 punti di media, con quasi il 45% da tre.
La stagione scorsa, al Fiorenzuola, è stata la migliore: lì ha trovato come compagno De Zardo e ha fatto registrare 13 punti e 6 rimbalzi di media, con quasi il 40% da 3. Chieti lo porta con sé in A2, ma lì Denis resta per 18 partite (17 minuti a gara con 5 punti a partita) prima di trasferirsi a Piombino con il Golfo. Il suo ex (e nuovo) compagno Lorenzo “DeZ” De Zardo ha dichiarato all’ufficio stampa del Basket Golfo che «Denis è una guardia fisica e molto talentuosa, con tanti punti nelle mani e un gran potenziale difensivo». Il coach della Solbat Damiano Cagnazzo dice, sempre all'addetto stampa, che Alibegovic «ha la capacità di attaccare in tutte le situazioni e potrà darci tutto quello che serve per vincere più partite possibili da qui alla fine del campionato».
L’incastro
De Zardo aggiunge poi di essere certo che «saprà integrarsi nello splendido gruppo di persone che c’è quest’anno».È il nodo cruciale, questo: integrarsi in un gruppo compattissimo, inscalfibile, come mai prima d’ora si era visto a Piombino. Se Denis Alibegovic riuscirà davvero ad inserirvisi - ed ha il vantaggio di avere proprio De Zardo come “traghettatore” -, allora l’italo-sloveno saprà sicuramente dare molto alla già bellissima squadra piombinese di questa stagione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
