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Golfo. È il giorno del derby

di Paolo Federighi
Tiberti
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Tiberti

Al Palatenda gialloblù in campo nella sfida da tutto esaurito contro la capolista Pielle. Cagnazzo suona la carica: «Sarà un test molto difficile ma anche molto stimolante»

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PIOMBINO. È arrivato il giorno di Basket Golfo contro Pielle. Alle 18 si incroceranno sul parquet del Palatenda la quinta e la seconda forza del campionato (Piombino ha 22 punti, Livorno 26). Una partita da tutto esaurito, con molti tifosi labronici attesi sugli spalti. Per il Golfo di coach Damiano Cagnazzo è anche la gara dei dubbi (due) e delle poche ma solide certezze. Queste ultime si chiamano Piccone, Venucci, Tiberti, Mazzantini, Tintori, Pedroni, Rossato e qualche under. I dubbi hanno il volto del capitano Camillo Bianchi e di Alessandro Azzaro.Il primo dei due, reduce da una distorsione alla caviglia sabato scorso nei secondi finali della partita di Legnano, ce la metterà sicuramente tutta, come è sua abitudine, per stringere i denti ed essere in campo. Per quanto concerne Azzaro, purtroppo, i problemi alla schiena sono molto seri: già lo hanno costretto a saltare la trasferta di Legnano e ne mettono in discussione la sua presenza contro la corazzata labronica. Nonostante questi problemi, che assillano i gialloblù ormai da molte settimane, la certezza è che la Solbat Piombino andrà sul parquet di casa per vincere. Come sempre. La PielleL’avversario è davvero forte. La Pielle, formata da un equilibrato mix di esperienza e gioventù, è la capolista del campionato (sebbene lo scontro diretto perso in casa contro Vigevano la releghi, a parità di punti, al secondo posto). È il secondo attacco (proprio dietro la Solbat Piombino) e la terza difesa del girone, con un roster che fa impressione per un campionato di B. Una squadra dotata di grande fisicità, con Diouf, Lenti, Lo Biondo, Di Sacco e Okilijevic. Prima nel girone per rimbalzi catturati, ha appena aggiunto al proprio roster, oltre all’appena citato Okilijevic, anche Matteo Graziani, con alle spalle nazionali giovanili ed esperienze in A2. Ci sono poi i play Rubbini e Paoli, oltre ad Almansi e ai cecchini Piazza e Loschi (appena recuperato) e a Campori. Dodici giocatori tutti capaci di dare molti minuti al 33enne coach Marco Cardani, di scuola Olimpia Milano. È una delle favorite per il salto in A2, e sta confermando i pronostici della vigilia. All’andata, a Livorno, finì 81-72 per i labronici, con un Golfo che si avvicinò a meno 4 nell’ultimo minuto dopo aver disputato il suo peggior primo periodo del campionato: 31-13 per la Pielle. Dalla partita seguente, il Golfo dimostrò di possedere il gran potenziale che l’avrebbe portata fino al quarto posto, ad un passo dal vertice.Cagnazzo sulla sfidaAll’addetto stampa della società gialloblù, Stefano Stefanini, il coach della Solbat Damiano Cagnazzo ha rilasciato alcune dichiarazioni che meritano di essere riportate. «La Pielle è una squadra lunghissima e molto fisica - dice Cagnazzo -, con dieci giocatori che possono ruotare, mantenendo sempre alta l’intensità e la qualità del gioco. Una squadra che può attaccare in molti modi, col gioco spalle a canestro, con gli esterni dal perimetro e sfruttando i pick and roll». L’allenatore gialloblù prosegue: «Capace di vincere non solo a punteggi alti, ma anche quando la gara si decide a punteggio basso. Stanno confermando tutto quello che di buono se ne diceva in preseason e meritano la posizione in classifica che occupano. Sarà un test molto difficile - conclude il coach gialloblù - ma anche molto stimolante». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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