Il Tirreno

Basket

Questa Solbat è una squadra vera: ora per i gialloblù sognare è lecito

di Paolo Federighi
Questa Solbat è una squadra vera: ora per i gialloblù sognare è lecito

Ancora una volta Piombino si esalta nelle difficoltà e getta il cuore oltre l’ostacolo. Il team di Cagnazzo brilla a Oleggio nonostante gli infortuni di De Zardo e Azzaro

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. In ogni situazione di emergenza e di difficoltà, il Basket Golfo Piombino lancia il cuore oltre l'ostacolo e si dimostra una vera e propria squadra. Di ciò ne ha fornito l’ennesima dimostrazione sabato ad Oleggio. Prestazione negativa, inizialmente, cui si aggiungono l’infortunio di De Zardo e i problemi fisici che costringono Azzaro in panchina; e la Solbat come reagisce alla sfortuna e al brutto gioco? Come ci ha ormai abituato a fare, ossia sfoderando una dozzina di minuti dirompenti, con un Bianchi in doppia doppia da 19 punti e 11 rimbalzi, gli stessi che hanno catturato anche Tintori e Tiberti (anch’egli in doppia doppia con 17 punti in soli 24 minuti), con Piccone e Venucci che iniziano a metterla da qualsiasi posizione (20 punti per Venucci, 16 per Piccone) spaccando letteralmente la partita. A loro si aggiunge anche Mazzantini, ormai specializzato in triple pesantissime. In un batter d'occhio la differenza a favore dei piombinesi è ampia. Alla fine addirittura di quasi 20 punti (74-92). Non ci sono più parole per descrivere il carattere granitico della compagine guidata dal coach Damiano Cagnazzo e da Lorenzo Formica, suo vice.
Due realtà
Nella sera del bell’inizio di 2023 da parte dei gialloblù, altri risultati obbligano il Golfo a sdoppiare la propria visione: un occhio per guardare un secondo posto lontano 2 soli punti, un altro per rintuzzare gli assalti al suo quarto posto da parte di Legnano (18 punti), di Omegna (16 punti con la vittoria sulla Libertas), Pavia e Sangiorgese. Ma la sensazione – e vedremo se siamo in errore già dal prossimo turno, in cui la 3G Electronics ospiterà Omegna – è che ci sia un solo vero avversario della Solbat per il quarto posto.
Il pericolo Legnano
Si tratta di Legnano, appunto. La squadra che al debutto in campionato, al Palatenda, portò a spasso per il campo a proprio piacimento un Golfo che non era neanche lontano parente di quello attuale e che superò per 74-93. Due sole sconfitte nelle ultime 10 giornate, esattamente come Piombino, per una compagine che tutti gli addetti ai lavori, prima dell’inizio della stagione, davano tra le grandi favorite del campionato. E la 3G è tornata in corsa proprio per la posta più alta: i primi quattro posti e la possibilità di giocarsi la serie A2. Piombino andrà a farle visita tra meno di due settimane, nella prima del girone di ritorno.
"A 2" passi dalle livornesi
Ma come dicevamo in precedenza, se Piombino dovrà guardarsi le spalle soprattutto da Legnano per non farsi togliere il quarto posto, al contempo si trova a due lunghezze dalla seconda posizione, occupata a pari merito dalle due livornesi. Sia la Pielle che la Libertas, infatti, sono cadute contemporaneamente nella 14ª giornata, la prima in casa contro Vigevano (che adesso è solitaria al primo posto con 24 punti), mentre la seconda sul parquet di Omegna, che ha ritrovato dopo una lunga assenza il proprio centro Balanzoni. Pielle e Libertas hanno ora 22 punti e, nel girone di ritorno, dovranno entrambe giocare al Palatenda. In breve: Piombino ha 2 punti meno delle seconde e 2 in più della quinta. Il campionato si accinge al giro di boa, quindi mancano ancora molte gare. Si tratta di un girone equilibrato e pieno di sorprese, in cui anche le squadre più in basso in classifica possono battere quelle più in alto, come del resto è già accaduto in varie occasioni. Una cosa è certa: da qui in poi, per il Golfo e per le altre, inizia un secondo e ancor più arduo campionato. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa