Gioco
Pari tra Piombino e Ponsacco, a vincere è la paura di perdere
Fiaschi para un rigore e i nerazzurri restano un punto sopra la zona playout
PONSACCO. Era lo scontro diretto più importante in zona salvezza di questo girone di andata. Alla fine tra Ponsacco e Piombino vince la paura di perdere. La squadra di Manuel Caponi, tornato da tre giornate dopo l’esonero lampo, poi rientrato, e di Brontolone, in ripresa dopo un avvio di stagione difficile, pareggiano 0-0 e dovranno lottare fino alla fine per evitare la discesa in prima categoria.
La partita, in realtà, sembra mettersi bene per i padroni di casa. Su un campo al limite della praticabilità per la pioggia incessante dei giorni scorsi, dopo un primo tempo molto equilibrato, al 10’ della ripresa Mascena, messo in campo da mister Caponi al 20’ dopo l’infortunio di Medina, conquista un calcio di rigore dopo aver anticipato Martelli. Rigore solare che Hamza Malih, però, calcia a mezza altezza. Il portiere Alessio Fiaschi intuisce e respinge salvando il Piombino. I nerazzurri, superato il pericolo, si portano avanti e provano a vincere la partita. L’occasione più grande è al 35’, quando Sonnini, uno dei nuovi acquisti entrati nella ripresa, prima si vede deviare una punizione insidiosa dal limite, poi sul corner spara alto da buona posizione.
È l’ultima vera occasione di una gara che lascia il Piombino un punto sopra la zona playout. Per il Ponsacco un’occasione non sfruttata di risalire dall’ultimo posto in classifica. Agganciato comunque, a quota 11 punti, l’Atletico Etruria ieri sconfitto.
«Il rigore poteva essere un’occasione importante per vincere questo scontro diretto – ha detto a fine gara il mister del Ponsacco, Manuel Caponi –. Sono tornato qua dopo il mio esonero di quasi un mese fa perché il gruppo è compatto e ci crede. Stiamo facendo dei risultati anche se la classifica ci penalizza ancora». Per il direttore sportivo del Piombino, Luca Barchi, buone indicazioni dai nuovi arrivati. «Portiamo a casa un buon punto su un terreno di gioco che non ha agevolato le nostre caratteristiche tecniche e la velocità e rapidità dei nostri attaccanti – dice il direttore sportivo nerazzurro –. I nuovi volti? Ho visto molto bene Sonnini, entrato in difesa e ha mostrato di avere carattere e carisma. Un paio di interventi importanti per lui. Per Turco il campo non ha messo in evidenza le sue qualità, ma lui ha dato fisicità al gruppo nel quale si è integrato bene. Un punto, visto il rigore sbagliato dal Ponsacco, che ci sta. Abbiamo mosso la classifica. Non abbiamo perso con una diretta concorrente alla salvezza. Il Gambassi ha mosso classifica e ci sono molti cambiamenti. Va bene così. Ripartiamo l’8 gennaio ad Albinia con l’Atletica Maremma, altra gara chiave».
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