La manifestazione
De Zardo da tre, il Golfo gode
Gara sconsigliata ai deboli di cuore al Palatenda: decisiva una tripla a fil di sirena. Il lungo assente con la Libertas fa il Babbo Natale: il suo tiro è un regalo per i gialloblù
PIOMBINO. Palla a De Zardo che, dall’angolo, con i piedi dietro la linea da tre punti, scocca il tiro il cui ciuff, all’entrare nella retina, coincide col suono della sirena finale. De Zardo, proprio lui, l’uomo che purtroppo non aveva potuto giocare sul parquet del Palamacchia contro la Libertas Livorno, e ora abbiamo visto quale peso abbia all’interno della Solbat Piombino. Ma la tripla del 75-72 finale per i gialloblù sulla forte Paffoni Fulgor Omegna viene dopo una partita di sacrifici a ripetizione. Se a Omegna manca il forte centro Balanzoni, a Piombino manca Fabrizio Piccone. Ma c’è di più: Tintori, Rossato, Pedroni e Mazzantini non hanno allenamenti nelle gambe da tutta la settimana. Eppure, quando vengono chiamati in causa dal coach Damiano Cagnazzo, ci sono, sono presenti, corrono per quanto possono.
Il capitano Camillo Bianchi sostituisce Piccone in quintetto base ed è decisivo come sempre. Tiberti è tornato monumentale dopo l’infortunio: 20 punti e 17 rimbalzi. Ma torniamo indietro. De Zardo e Venucci portano subito Piombino sul 5-2. Markovic, Marini e Minoli firmano il sorpasso (8-9), ma Azzaro e Bianchi fanno partire la prima fuga, conclusa da Bianchi stesso, Venucci e Tiberti. Il primo quarto finisce 22-11. Nel secondo quarto è Omegna a giocare meglio, soprattutto grazie ai canestri di Markovic, Antelli e Marini, che portano gli ospiti sotto di 5 punti all’intervallo lungo (36-31). Anche nel terzo quarto Omegna gioca bene, e sempre con Markovic, Marini e Solaroli si porta varie volte sul meno due, fino al pareggio prima sul 48-48 e poi sul 50-50. Per concludere con un parziale che porta gli ospiti in vantaggio 50-54, con Venucci che fa in tempo allo scadere a mettere dentro una tripla e a ridurre a meno uno (53-54).
Nell’ultimo periodo molti, da una parte e dall’altra, si caricano di falli: Venucci e De Zardo 4 falli, per Omegna, Antelli e Solaroli idem. È una partita molto equilibrata, con la Paffoni Omegna che esercita una dura pressione e difende in modo maschio sui piombinesi, che soffrono questo tipo di marcatura e si innervosiscono. Si va in equilibrio fino alle due triple consecutive di Edoardo Pedroni, che sembrano spaccare la partita e portano Piombino sul 62-57. Ma non è affatto finita. Marini e Antelli avvicinano Omegna a meno uno (63-62). Poi Venucci e De Zardo allungano sul 67-63. La tripla di Antelli riavvicina la Paffoni (67-66), ma De Zardo firma il 69-66 e Tiberti, poco più avanti, il 71-67. Markovic, con un 2 su 2 nei liberi, segna il 71-69, e Azzaro, sempre dalla lunetta, fa 1 su 2 e segna il 72-69. Mancano ormai 8 secondi alla fine, e Torgano scaglia la tripla del pareggio: 72-72. Sul ribaltamento, azione che tocca più mani e palla in angolo a De Zardo, che fa festeggiare in anticipo un bel Natale e un fantastico Capodanno ai tifosi gialloblù con una tripla che si insacca allo scadere. Finisce 75-72. Piombino è ancora quarta, con due punti su Legnano e ben 4 sulla stessa Paffoni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
