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Basket

Il Golfo difende il quarto posto

di Paolo Federighi
I gialloblù festeggiano (foto Pabar)
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I gialloblù festeggiano (foto Pabar)

Al Palatenda alle 18 arriva la rivale Omegna, staccata di soli 2 punti dai gialloblù. Coach Cagnazzo ancora in difficoltà per gli infortuni: «Ma daremo il massimo»

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PIOMBINO. Partita importantissima per il Basket Golfo Piombino dei coach Damiano Cagnazzo e Lorenzo Formica, che oggi alle 18 al Palatenda ospiterà la forte Paffoni Fulgor Omegna, dietro ai gialloblù in classifica di una posizione e di soli due punti.Una gara valida per la tredicesima giornata del girone d’andata, ultima del 2022, che i piombinesi affronteranno, come del resto è accaduto ultimamente, con alcuni problemi nel proprio organico. «Questa settimana - spiega il coach gialloblù Damiano Cagnazzo - abbiamo avuto diverse difficoltà. Alcuni giocatori sono ancora in dubbio, mentre alcuni altri hanno potuto allenarsi poco e non saranno sicuramente al 100%. Detto questo, daremo come sempre il massimo per avere la meglio su una squadra come Omegna, che è tra le big del girone».

Che prosegue: «La Paffoni Omegna verrà a Piombino cercando di agganciare il nostro quarto posto, mentre noi cercheremo di mantenere la posizione e, di conseguenza, di staccarli. Visti gli investimenti estivi, la Paffoni Omegna è una squadra che punta senza dubbio ai primi quattro posti della classifica. Hanno ottimi giocatori, sono dotati in tutti i ruoli e dal punto di vista fisico, sebbene i forti Balanzoni e Torgano siano stati assenti per diverse partite e non so se giocheranno al Palatenda. Nonostante il momento anche per loro non semplicissimo, hanno molte frecce da scoccare». Le frecce a cui si riferisce coach Damiano Cagnazzo sono certamente il classe 2000 Nikola Markovic, gran tiratore di quasi 2 metri, che viaggia a quasi 20 punti di media nelle ultime partite. Oltre a Markovic, c’è Andrea Picarelli, guardia/ala di 1,95 dalle eccellenti mani, ottimo realizzatore; Manuele Solaroli, che viaggia a quasi 15 punti di media nelle recenti gare, e Michele Antelli, bravo playmaker di 1,83 classe ’98, che distribuisce assist e segna oltre i 10 punti di media. Se saranno della partita anche Jacopo Balanzoni e Marco Torgano (solo sei partite giocate il primo, assente nelle ultime due il secondo), allora si tratterà di una delle migliori squadre di tutto il campionato. Balanzoni, 29 anni e 2,05 di altezza, è da anni uno dei migliori centri della serie B, grande rimbalzista e realizzatore, mentre Marco Torgano è un grande tiratore dalla distanza, difficile da stoppare visti i suoi 2 metri esatti di altezza.

Questo per restare ai giocatori più rappresentativi e più pericolosi della Paffoni Fulgor Omegna che, come squadra, oltre a poter contare sulla grande fisicità e su una buona dose di tecnica, conta sulla capacità di coach Daniele Quilici di alternare il gioco della propria squadra. «Piombino è un’avversaria che va affrontata con intelligenza - scrive coach Quilici sul sito web della sua società -, con controllo della palla, cercando di prendere le decisioni giuste, con concentrazione e altruismo. Naturalmente servirà un livello di energia e di fiducia più alto delle ultime partite, sapendo che qualunque passo in avanti necessario per uscire dai momenti un po’ difficili come possono essere tanti in ogni stagione, deve essere fatto insieme ai propri compagni». Omegna è rimasta, insieme alla 3G Electronics Legnano, l’unica inseguitrice dei gialloblù piombinesi: hanno entrambe le squadre 14 punti e si trovano appaiate al quinto posto. Sopra, per il momento inarrivabili, ci sono Pielle a 22 punti, Elachem Vigevano e Libertas Livorno a 20, mentre a 12 punti si trovano ben quattro squadre: Pavia, Gallarate, Sangiorgese, Herons Montecatini. Vedremo solo sul parquet del Palatenda chi avrà la meglio tra le due squadre.© RIPRODUZIONE RISERVATA

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