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Questa Solbat diverte e vince, il Golfo ora spaventa le grandi

di Paolo Federighi
Questa Solbat diverte e vince, il Golfo ora spaventa le grandi

Contro il Pavia la quarta vittoria consecutiva che consacra il quarto posto. Piombino ora senza pressioni verso il derby di domenica contro la Libertas

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PIOMBINO. È la quarta vittoria di fila. Più precisamente: l’ottavo successo in undici gare. Meglio ancora: l’ottavo successo nelle ultime nove partite. Eppure nessuna di queste statistiche riuscirebbe a raccontare il basket giocato dalla Solbat Piombino contro la Riso Scotti Pavia.

Una pallacanestro veloce e precisa, al contempo ragionata e istintiva, fatta di fantasia e calcolo, di difesa e attacco, di spontaneità e di matematica. Perché è su questi opposti binari che si muove il gioco costruito dai gialloblù dei coach Cagnazzo e Formica. Blocco per Piccone, che riceve, tira in un nanosecondo e segna. Step back di Venucci: sentenza. De Zardo che porta avanti la palla e dopo poco, su uno schema che l’ha liberato, insacca la tripla. Azzaro che con due movimenti appoggia di mancino con la mano al ferro. Oppure Pedroni che entra e mette la tripla, che riceve e un’altra tripla, che sfrutta il pick and roll e segna senza fermarsi.

La verità è che Piombino sta divertendo e mostrando anche spettacolarità nel gioco, specialmente in queste ultime gare in cui risulta evidente la maggior maturità del gruppo rispetto ad un po’di tempo fa. È una pallacanestro divertente da giocare – e lo si vede dai volti dei giocatori – oltre che da guardare. Il primo quarto di mercoledì sera contro Pavia è stato praticamente perfetto in ogni dettaglio. Poi, pur limitandosi a controllare la gara, i gialloblù hanno continuato a offrire quella bellezza che giorni fa ha fatto entusiasmare i due commentatori della partita di San Giorgio. E anche in quest’occasione senza Tiberti (Mvp del campionato) e senza Rossato, che erano in panchina ma che i compagni hanno pensato bene di far riposare ancora, dando loro più tempo per rimettersi in sesto e rientrare al meglio.

La Solbat è ora a quota 16 punti, quarta in solitaria, con Omegna dietro a 14 perché Legnano è stata battuta da Oleggio. E a soli due punti da un podio che mai come ora è a portata di mano: domenica il Golfo Piombino sarà al PalaMacchia proprio contro una delle due corazzate livornesi, la Libertas. Inutile elencare il valore di una o dell’altra “cugina”di stampo labronico: entrambe le livornesi lotteranno fino alla fine per approdare in A2, hanno i numeri e il chiaro obiettivo di centrare il salto di categoria. Entrambe sulla carta appaiono quasi invincibili per chiunque. Vedi la Libertas e pensi a Fratto, Lucarelli, Saccaggi, Fantoni, Bargnesi. E pensi che questa squadra potrebbe già avere una rosa da categoria superiore senza sfigurare.

Ma al contempo vedi che la piccola Piombino – che in serie A non c’è mai stata – ultimamente sta giocando (e a sprazzi sempre più frequenti) un basket superiore alla serie B. Pensi che la distanza dalle tre che si stanno giocando il campionato è minima, ormai ridotta all’osso. E sempre più si fa strada la consapevolezza che alle spalle la Solbat ha solo Omegna, squadra che si giocherà le possibilità di andare a 16 punti domenica in casa contro Legnano (che in classifica figura a quota 12) . Quindi – conti alla mano – anche in caso di sconfitta sul parquet livornese Piombino resterà quarta, al massimo in coabitazione con Omegna ma con Legnano a 4 punti di distanza. Se vincesse Legnano, resterebbe ancora solitaria sotto il podio. Niente pressioni dunque, solo la possibilità di sognare di dare spettacolo anche al PalaMacchia. Sognare, d’altronde, non costa nulla. E finora sta portandoil Golfo lontano.


 

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