Gioco
Luca, tennista in sedia a rotelle: «Uno stimolo e un esempio da seguire»
L’atleta cecinese ha sfidato il numero uno al mondo al Sardinia Open International
CECINA. Lo sport come mezzo di cura fisica ed emotiva. È stato questo il tema alla base dell’incontro avvenuto in comune a Cecina tra il vicesindaco Antonio Costantino, l’assessore Domenico Di Pietro, il consigliere delegato allo sport Mauro Niccolini e l’atleta paralimpico Luca Meini: l’occasione si è presentata in seguito alla 15esima giornata regionale dello sport paralimpico organizzata a Cecina a ottobre a cui però Meini non aveva potuto partecipare.
Ex pallavolista professionista, a causa di un incidente stradale si è ritrovato costretto in carrozzina ma nonostante questo ha continuato a dedicare la sua vita allo sport specializzandosi nel Wheelchair Tennis (ovvero il tennis in sedia a rotelle). «Luca ha avuto una grande forza di volontà – dichiara Niccolini – il suo impegno lo ritengo uno stimolo ed un esempio da seguire». Grazie ai risultati a livello nazionale e internazionale ottenuti negli ultimi anni «ho avuto modo di incontrare campioni come l’austriaco Martin Legner, il francese Frank Navarro e l’italo-argentina Camilla Giorgi – racconta Meini – quest’anno invece ho partecipato a uno dei tornei più importanti al mondo, il “Sardinia Open International Wheelchair Tennis”, dove ho sfidato anche il numero uno al mondo Alfie Hewett: un incontro eccezionale – spiega – per me è stato un onore confrontarmi con il migliore».
La visita di Meini in municipio è stata anche l’occasione per esporre all’amministrazione varie idee e progetti. Oltre che per «ringraziare il Comune per l’installazione del nuovo campo da tennis in resina – commenta l’atleta – adatto anche a chi gioca in carrozzina».
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