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Il Piombino sfida l’Invictasauro. Intanto si sblocca il mercato

di Francesca Lenzi
Il Piombino sfida l’Invictasauro. Intanto si sblocca il mercato

Acquistato il portiere Cappellini, salutano Mormina, Ferrari e Pulizia

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PIOMBINO. La partita di oggi (ore 14.30) al Magona contro l’Invictasauro è stata anticipata dalle prime mosse di mercato, al via da giovedì scorso. L’Atletico Piombino, nei primissimi giorni dalla riapertura delle trattative si è assicurata un nuovo giocatore ma ne ha persi tre. Andiamo con ordine: tra le file nerazzurre è arrivato un altro portiere, sulla carta secondo di Fiaschi. Parliamo di Tommaso Cappellini, classe 1997. Contemporaneamente le uscite: sono Ferrari, Mormina e Pulizia. Le prime due si sono concretizzate per volontà dei giocatori, la terza per scelta della società. Pulizia, difensore nella rosa piombinese da quest’anno, lascia così spazio ad eventuali nuovi innesti nell’organico nerazzurro. Ferrari e Mormina, al contrario, non erano uscite previste dal Piombino. I due, insoddisfatti dalla prima parte del campionato e da un minutaggio effettivamente esiguo, sono passati al San Vincenzo, iscritto al campionato di Prima categoria. La sfida di oggi con l’Invictasauro (16 punti) è importante sotto l’aspetto della classifica e potrebbe far tornare i nerazzurri alla vittoria, o comunque a un risultato positivo, dopo la sconfitta di sette giorni fa con il Saline. Al di là del campo, tuttavia, si lavora anche sul fronte appunto del mercato, alla ricerca di pedine che possano rinforzare la rosa di mister Antonio Brontolone. «Stiamo cercando – le parole del direttore generale, Enzo Madau – Va detto, però, che non sarà un impegno facile. Com’è normale che sia, chi ha i giocatori bravi se li tiene e, d’altra parte, è anche inutile prendere qualcuno solo per fare numero. Prenderemo qualcuno che sarà in grado di farci migliorare. Dove? Direi a centrocampo, reparto nel quale siamo un po’ corti, anche se ho grande fiducia in un due ragazzi come Talocchini e Barchi, bravi ma comunque tanto giovani. Ecco serve esperienza. Quanto al reparto offensivo, spero molto nel pieno recupero di Braschi e pure Papa sta cominciando a essere a buon punto. Diciamo che per prendere qualcuno in attacco, dovremmo avere un’occasione imperdibile. A ogni modo ho incontrato il presidente Spagnesi che mi ha confermato la disponibilità di rafforzare la squadra. Ripeto, non sarà facile, anche perché mi ero già mosso senza aspettare il 1° dicembre e ho riscontrato questa difficoltà». «Sulle partenze di Ferrari e Mormina posso dire che non mi hanno fatto piacere – continua Madau – Vorrei un Piombino fatto interamente da piombinesi, ma questa è e sarà sempre un’utopia. Quanto alla classifica, devo dire che abbiamo perso troppe partite ma, a parte la debacle con il Castiglioncello (2-4 al Magona lo scorso 5 novembre), abbiamo sempre giocato alla pari e tenuto bene il campo. Anche domenica scorsa con il Saline, dove non meritavamo assolutamente la sconfitta. Detto questo, ci sarà da soffrire sino alla fine, lo sapevamo, ma da un punto di vista tecnico la squadra sta dimostrando qualità». [FINE-TESTO] [COPYRIGHT] RIPRODUZIONE RISERVATA

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