Gioco
Il Golfo nel fortino Sangiorgese
Serie B: i gialloblù affrontano alle 18 in trasferta la miglior difesa del campionato Coach Cagnazzo punta sul trio delle meraviglie composto da Venucci, Tiberti e Piccone
PIOMBINO. Il parquet della Ltc Group Sangiorgese attende il Basket Golfooggi alle 18. I locali hanno ancora il dente avvelenato per la sconfitta di misura rimediata a Pavia.
Sconfitta che ha impedito alla Ltc di agganciare quel quarto posto ora occupato in solitaria proprio dai piombinesi. La Sangiorgese, in casa, è imbattuta. Sul suo campo sono cadute finora due squadre dalle grandi ambizioni come Omegna e Legnano. Forte della miglior difesa del campionato con 62 punti subìti di media, che in casa si abbassano a 58, la Ltc concede pochi tiri e basse percentuali agli avversari. Ma se la difesa è forte, non lo è altrettanto l'attacco, tra i peggiori del campionato (65 punti di media), che dovrà vedersela con quello del Golfo, tra i migliori tre con 80 di media.
I piombinesi avranno davanti bravi giocatori come Bianchi e Bertocco, Toso e Airaghi, Bloise e Testa e, fra gli altri, con l’ex gialloblù Carlo Cappelletti, classe 2002. Ai rimbalzi sarà dura per i piombinesi, visto che sono quattro i giocatori locali che si aggirano sui 6 di media a partita, all’interno di un contesto di squadra che fa della fisicità un’arma importante. Insomma, la Sangiorgese è una compagine rognosa, di quelle che ti fanno giocare poco e pensare ancor meno. Dall’altra parte, tuttavia, c’è la Solbat di coach Damiano Cagnazzo, quarta solitaria con 12 punti, vittoriosa nell’ultimo turno contro Casale Monferrato. Grande attacco, dicevamo, con 80 di media, tre giocatori (Venucci, Tiberti e Piccone) tra i migliori cinque realizzatori, l’Mvp attuale del campionato, Tiberti, che è primo anche nei rimbalzi (oltre 11 di media) e nelle stoppate, un Azzaro che oltre a compiere quel lavoro che piace tanto ai coach e che pochi vedono, è reduce da una prestazione da 22 punti contro Casale con uno straordinario 8 su 8 dal campo (con un 5 su 5 da tre). De Zardo, poi, che a rimbalzo è fra i migliori (secondo dietro Tiberti in quelli offensivi), ha mostrato un'esplosività atletica tale da fare di lui un giocatore totale: può interpretare il ruolo del lungo così come quello dell’esterno e a volte di play aggiunto che porta avanti la palla con tecnica invidiabile. Oltre a questi giocatori, Piombino potrà contare di nuovo su Edoardo Pedroni, ottavo nel girone nelle palle rubate, play/guardia veloce e dal grande tiro, ai box fino a pochi giorni fa a causa dell’influenza. Ma la crescita sta toccando anche gli altri giocatori del Golfo, quelli che, detto brutalmente, stanno più in panchina che in campo. Tutti ormai si sono accorti delle grandi potenzialità di Dario Mazzantini: fisicamente e atleticamente esplosivo quasi come il fratello, è un tiratore micidiale difficile da contenere, che già in alcune situazioni è stato decisivo per i gialloblù e che sta conquistando sempre più minuti in campo. Minuti che ha iniziato a collezionare anche Rossato, dimostrando sì di dover migliorare, ma di poterci stare alla grande su questi parquet. Stesso discorso per Tintori, che sta entrando nel meccanismo di gioco voluto e disegnato dal coach Cagnazzo e dal suo vice Formica. Infine lui, il capitano: Camillo Bianchi, alla sua decima stagione in gialloblù, sempre decisivo quando entra in campo. Per i canestri, per i rimbalzi e le palle recuperate, o semplicemente per il carattere che porta sul parquet e infonde ai compagni, Bianchi è un giocatore imprescindibile nell’economia della Solbat. Per battere la Sangiorgese ci sarà davvero bisogno di tutti i dieci giocatori a disposizione.
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