Gioco
«Siamo una squadra consapevole, adesso ci fidiamo l’uno dell’altro»
Coach Cagnazzo soddisfatto dopo la vittoria della Solbat contro Monferrato
PIOMBINO. Tutto è andato come nei piani. La Junior Casale Monferrato è stata battuta 96-81 e con questa affermazione il Basket Golfo Piombino si trova al quarto posto, da solo, nel girone A del campionato nazionale di serie B maschile. Tutto come nei piani, dicevamo. Ma Casale Monferrato non era affatto una vittima predestinata.
Sei punti in classifica, capacità di impensierire squadre che puntano molto in alto, giocatori di valore (li abbiamo visti ieri, come De Ros, Saladini, Apuzzo, Staffieri e Negri) sebbene con pochi centimetri e poco peso sotto le plance (e infatti Piombino ha dominato sotto questo aspetto).
Le tre davanti, con Vigevano solitaria e imbattuta dopo nove partite e le due livornesi ad inseguirla, sembrano ormai in fuga e già pronte per giocarsi la vittoria del campionato nonostante le molte gare ancora da giocare.
Ergo, a quanto pare si sta giocando, almeno al momento, dal quarto posto in giù. E i due punti che Piombino ha conquistato ieri sono diventati capitali, tanto più perché la prossima settimana i gialloblù sono attesi dalla difficilissima sfida esterna contro la Sangiorgese, una squadra costruita per i piani alti. E il quarto posto, comunque vada, la Solbat non lo perderà. Una partenza buona, contro Casale, nei primi minuti; poi qualche minuto di stallo e il primo periodo va appannaggio degli ospiti per 22-23. Poi, dal secondo quarto in poi, il controllo della gara è saldo, con qualche punto in più o in meno di vantaggio, ma pur sempre saldo.
«Non era una partita da sottovalutare – racconta il coach gialloblù Damiano Cagnazzo – e loro lo hanno dimostrato ampiamente ogni volta che abbiamo avuto qualche calo. Abbiamo sempre mantenuto il controllo della gara, con momenti più o meno buoni».
Sulla partita perfetta di Azzaro, Cagnazzo precisa: «Anche quando i numeri di Azzaro non sono stati ottimi, Alessandro è sempre stato un elemento importante della squadra. Certo, i numeri di ieri sono stati eccellenti, di quelli che si vedono in poche occasioni. Sono contento per lui, per la sua prestazione, per il lavoro che fa sempre con dedizione e che sta pagando».
Ottime le azioni offensive della Solbat ieri. «Sì – conferma Cagnazzo – contro Casale abbiamo fatto ottime cose in attacco, coinvolgendo i cinque giocatori in campo e almeno in un’occasione di pregevolissima fattura, con schiacciata finale di Azzaro. Questo vogliamo fare: proporre il più possibile azioni simili ed essere più continui e solidi. Rispetto al difficile inizio di campionato, adesso abbiamo molta più consapevolezza. Ci siamo fidati l’uno dell’altro ogni giorno di più. C’è voglia di giocare insieme, superare i momenti difficili ed esaltarci giocando insieme».
Ma coach Cagnazzo si aspettava di essere al quarto posto dopo nove partite? «No – risponde netto il coach gialloblù – e non perché non riconoscessi il nostro valore, quanto perché erano molte le squadre ben più quotate di noi. Se il campionato finisse oggi, ci ritroveremmo a giocare nella futura B1 e i playoff per la A2. Ma mancano 21 partite e tutto è ancora in discussione. Non bisogna accontentarsi. È bello essere lì, ma ci dobbiamo restare. Di queste prime 9 partite sono soddisfatto per certi versi di me stesso e dei ragazzi, per altre non sono ancora soddisfatto di me». E la battaglia continua, a partire dalla difficilissima trasferta della decima giornata, che vedrà la Solbat sul parquet della Sangiorgese.
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