Gioco
Dai Rufus alla Nazionale: la meta azzurra di Chiara
Cheli, 17enne venturinese, gioca in serie A nel Rugby Colorno
VENTURINA. Si chiama Chiara Cheli, ha 17 anni, è nata a Venturina e ha una passione infinita per il Rugby. E da poco, dopo essere approdata quest’anno in Serie A, è stata convocata nella Nazionale femminile Under 18.
La sua storia sportiva inizia dagli impianti sportivi di San Vincenzo, dove qualche anno fa convinse sua madre ad accompagnarla per provare un allenamento. «Tutto è partito da scuola, quando durante l’ora di ginnastica fu invitato un rappresentante del Rugby Rufus a parlarci di questo sport – racconta Chiara – arrivata a casa chiesi subito di provare. Ero in prima media e avevo provato vari sport: il nuoto, il ballo, il tennis, il judo. Nessuno mi era piaciuto davvero, ma in quel caso sentivo qualcosa di diverso». Nonostante le titubanze iniziali su uno sport così fisico, mamma Cristiana decise comunque di seguire l’entusiasmo e lasciarla provare. «Un allenamento e mi innamorai subito della disciplina ma anche dell’ambiente – rivela la 17enne – i Rufus mi hanno sempre fatta sentire in famiglia. Non c’erano altre ragazze della mia età, così giocavo con i maschi miei coetanei. Mi resi conto che il rugby è uno sport intenso, fisicamente e mentalmente, ma anche pieno di soddisfazioni. Avevamo tre allenamenti a settimana e non vedevo l’ora che arrivassero. Presto, però, le differenze fisiche con i miei compagni non mi hanno permesso di continuare così: dovevo trovare una squadra femminile».
Da qui la scelta di andare al Rugby Livorno 1931. «L’ambiente dove sono maturata e che mi ha permesso di farmi notare dagli osservatori della Nazionale – racconta Chiara – facevo quattro allenamenti a settimana. Ci sono stati periodi in cui ho rallentato, per dare priorità alla scuola, perché ancora non pensavo di poter puntare sul rugby: c’è ancora tanta chiusura mentale per una donna che pratica questo sport». Ma passione, talento e coraggio hanno contagiato la sua famiglia che l’ha sempre appoggiata nelle sue scelte. «Ora è mia madre a ricordarmi i sacrifici che ho fatto – spiega – e i traguardi che sto raggiungendo».
Traguardi che negli ultimi mesi hanno visto Chiara trasferirsi in Emilia, per iniziare la sua avventura nelle Furie Rosse del Rugby Colorno, e che questo fine settimana la vedranno impegnata nel primo raduno della Nazionale femminile Under 18. «Da tre mesi mi sono trasferita – racconta – la mattina vado a scuola e il pomeriggio mi alleno con la nuova squadra: abbiamo una palestra solo per noi, diversi campi e preparatori atletici, persone che ci seguono personalmente».
Grande entusiasmo per il percorso di Chiara anche da parte del Rugby Rufus. «L’abbiamo vista crescere – commenta il presidente Mirio Giannellini – è una grande soddisfazione che la passione nata con noi si sia sviluppata, portandola alla Nazionale. Siamo molto orgogliosi e felici anche per il suo allenatore di sempre, Mauro Properzi, che continua ad essere aggiornato su tutti i suoi passi e la segue con passione».
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