Gioco
Spettacolo e sgasate nel piazzale del Luna Park. È un successo la Gimkana Terra in città
Ventitré concorrenti si sono sfidati tra i birilli e gli ostacoli sistemati sul fondo sterrato. Vince Maurizio Miliani a bordo di una Fiat Cinquecento, Nosenzo trionfa tra le donne
PIOMBINO. Bella giornata di sport e divertimento al piazzale del luna park di Piombino in occasione della seconda edizione della Gimkana Terra, gara di abilità automobilistica organizzata dalla locale Scuderia Falesia.
Ventitré i concorrenti a sfidarsi sul fondo sterrato, appositamente allestito con gomme e birilli, con le più svariate vetture. L’uomo da battere era Davide Rombai, vincitore della passata edizione e del Trofeo Lele Pinto, una challenge di gimkane disputate fra Piombino e Portoferraio lo scorso anno.
Rombai si è presentato con la stessa Daewoo Matiz e, come da tradizione, ha aperto le ostilità con il numero uno sugli sportelli. Ma erano in molti i pretendenti alla vittoria. Alle 10.30 parte la prima manche, disputata su un percorso di 988 metri, se l’aggiudica Maurizio Miliani che precede Davide Rombai di soli 15 punti, quest’ultimo penalizzato dal numero di partenza che gli ha fatto trovare un fondo più ghiaioso.
Terzo è Andrea Topi su Fiat Panda, seguito dalla Ford Ka di Mirko Becorpi e dalla Panda di Andrea Tattini. Bella lotta nelle classe riservata alle donne, con Gaia D’Ospina su Citroen Saxo che mette in fila le rivali Micaela Nosenzo su Renault Twingo e Alessandra Marchetti su Fiat Cinquecento.
Si riparte per la seconda e ultima manche, con un folto e appassionato pubblico che incita i concorrenti tornati a dare spettacolo al Plateatico.
A spuntarla questa volta è Mirko Becorpi per soli 0,3 punti di vantaggio su Maurizio Miliani, con Andrea Tattini a 0,5. Nella top five spunta Andrea Topi e Fabrizio Pierulivo, mentre Davide Rombai compromette la sua gara con un “dritto” che gli fa perdere secondi preziosi e irrecuperabili. Il fondo ghiaioso rende la vita difficile a tutti, ma nonostante la bassa velocità i piloti devono gestire al meglio il proprio mezzo, difficile da tenere sulla giusta traiettoria, con Tucci, Cappelli, Sinibaldi e Daniele Benassi che offrono show di guida di alto livello, anche se penalizzati da vetture non certo adatte per questo tipo di competizione. Gaia D’Ospina vince ancora tra le donne davanti a Micaela Nosenzo e e Alessandra Marchetti.
La classifica finale, che si ha per somma dei tempi delle due manche e l’aggiunta di eventuali penalità accumulate sul percorso, vede salire sul gradino più alto del podio la piccola Fiat 500 di Maurizio Miliani con 2928 punti, seguito dalla Ford Ka di Mirko Becorpi con 29,53 punti e la Fiat Panda di Andrea Tattini con 2977 punti.
Colpo di scena nella classifica femminile, dove D’Ospina finisce seconda a causa di una penalità sul finale di gara, lasciando il primato alla Nosenzo, ma riuscendo a conservare la posizione che le permette di rimanere davanti alla Marchetti.
Il gruppo riservato alle 4WD è appannaggio di Stefano Sinibaldi su Yamaha Quaddy, vince il Gruppo 1.1 Maurizio Miliani su Fiat 500, il Gruppo 1.3 va alla Opel Ascona di Daniele Benassi, Davide Rombai è primo nel Gruppo più numeroso il P.1 con ben tredici concorrenti. E’ la Fiat Panda 100HP di Claudio Becherini che si impone nel Gruppo P.2 e la bella Fordo Sierra di Rodolfo Baronti fa suo il Gruppo P.3.
Non è mancato il momento dello spettacolo con il Campione Italiano Gr.2 del 1982 Roberto Bussotti, che ha girato con la sua Opel Ascona assistita, come all’epoca dal suo amico/preparatore Armando De Paolis e con la stessa vettura si è esibito un altro campione di quegli anni, Riccardo Valentino. E poi un altro campione, Pietro Pitarresi, che ha regalato tanto divertimento con la sua Bmw da drifting.
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