Lutto
Alta tensione al PalaTenda
Rissa sfiorata nella terza frazione della gara tra Golfo Piombino e la capolista Vigevano. Partita interrotta per alcuni minuti: minacce e offese da parte degli ultras lombardi
PIOMBINO. Una domenica da dimenticare. Tutto per colpa degli ultras del Vigevano che come un’orda barbarica si sono scagliati verso la tribuna dei tifosi gialloblù facendo sospendere la partita per alcuni minuti e richiedendo l’intervento delle forze dell’ordine. Colpa anche dei giocatori ospiti in campo, con una difesa spesso oltre il limite del consentito, che la coppia arbitrale ha ritenuto di non dover punire. E poco conta che i falli siano quasi in pareggio al termine della gara, conclusa con la vittoria dei lombardi con il risultato di 76-83.
Il PalaTenda si infiamma durante il terzo periodo: gli ultras di Vigevano intonano un coro offensivo nei confronti degli avversari che, senza proferire offesa, replicano fischiandoli. Il capo dei sostenitori ospiti fa segno alla trentina di suoi seguaci presenti al Palatenda di seguirlo. Tutti corrono verso la zona di tribuna riservata ai tifosi gialloblù. Tante donne, con ragazzi giovanissimi e bambini, si danno alla fuga. Viene richiesto per telefono l’intervento immediato delle forze dell’ordine.
Nel parapiglia che ne scaturisce, condito da offese e minacce ma fortunatamente senza sfociare nella violenza, la partita viene sospesa per alcuni minuti. Con Riccardo Gucci (del bar del palazzetto, ex giocatore piombinese) ed altri a fare da scudo all’ingresso dell’orda nel settore di casa. Con le intimidazioni violente di un dirigente e di un giocatore di Vigevano verso il nostro fotografo Paolo Barlettani, reo – secondo i due esponenti della squadra lombarda – di essersi occupato di ciò che accadeva fuori dal campo attraverso il suo racconto fotografico.
La partita infine riprende, con Piombino che recupera fino al meno 8 (55-63) al termine del terzo periodo. Gli ultimi dieci minuti si giocano al cardiopalma. Grazie alle triple di Venucci, Azzaro, Bianchi e Piccone, il Golfo si porta sul meno 3 (76-79) a un minuto dal termine. Poi, ad una trentina di secondi dalla sirena finale, arriva l’ennesima tripla di Peroni a chiudere la partita. Poco prima della fine, ecco l’ultimo violento – e ormai inutile – fallo su Venucci, che resta per alcuni minuti con le mani sul volto. Vigevano vince 76-83. E si porta a casa i due punti.
Stop, nient’altro. A parte il film “Un’orribile domenica di sport”, della cui regia possono pregiarsi in molti fra tifosi ospiti e qualche giocatore in campo, assecondato da un metro arbitrale che ha lasciato molti dubbi ai presenti e agli addetti ai lavori. Per quanto concerne i gialloblù hanno messo in campo – nonostante i falli subiti e non fischiati e i 15 minuti di pausa per ciò che era accaduto fuori dal campo – un carattere eccezionale e un attaccamento alla maglia encomiabile giocandosi persino la vittoria dopo aver recuperato più volte da svantaggi importanti.
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