Gioco
Basket Valdicornia costretto a piegarsi di fronte alla grinta del Donoratico
Decisive le prove dei giovani Tinagli e Gozzoli
VENTURINA. Un derby non è mai una partita come tutte le altre. Anche quando si tratta di dilettanti e la categoria è la serie D maschile del basket regionale. Stavolta la sfida “fratricida” tra lo Studio Arcadia Valdicornia e il Basket Donoratico ha assunto i colori gialloblù al termine di un match particolarmente entusiasmante dove a fare la differenza è stata anche la tenuta nervosa delle due rivali.
Il risultato alla fine parla da solo: 73-77 in favore del Donoratico dopo quaranta minuti di battaglia senza esclusione di colpi. Un esito che ha rilanciato il gruppo di coach Marco Prescendi verso la vetta della classifica, proiettandolo al secondo posto in coabitazione con il Basket Bottegone Pistoia e a solo due lunghezze di distacco dalla coppia di testa rappresentata dal Basket San Vincenzo e dalla Libertas Lucca (a quota 10 punti in classifica) . Il Valdicornia è costretto invece a inseguire ancora, ancorato alla soglia dei 6 punti in graduatoria.
Quello compiuto dai gialloblù sul parquet di Venturina è stato una specie di piccolo capolavoro: partendo senza i favori del pronostico di fronte ad un avversario che – al di là della rivalità di campanile – rappresenta uno dei gruppi più ostici del girone, i ragazzi guidati da coach Marco Prescendi (sostituito in panchina per l’occasione da Tommaso Pio) sono riusciti a sovvertire le sorti della partita dopo un avvio tutt’altro che roseo. A prendere infatti subito il largo sono stati i padroni di casa dello Studio Arcadia che, galvanizzati dal fatto di giocare davanti al proprio pubblico e desiderosi da un lato di riscattare un trend casalingo non positivo e di dare, dall’altro, continuità di risultati dopo la vittoria corsara contro il Vela Viareggio, hanno sfiorato di un soffio il vantaggio in doppia cifra portandosi nel primo quarto già sul 19-10.
È però in questo momento che la tenacia del Basket Donoratico è emersa in tutta la sua forza, concretizzando a metà della seconda frazione il sorpasso dei gialloblù trascinati da Francesco Giannetti (ancora una volta il migliore dei suoi, con 21 punti a referto) , da Filippo Guglielmi e dalla grinta di due giovanissimi classe 2005: Filippo Tinagli (autore di sei punti particolarmente pesanti nel concitato finale di gara, con le squadre ridotte ad un confronto canestro su canestro) e Gianluca Gozzoli (che ha siglato alcuni tiri liberi cruciali per l’esito finale della gara e ha bloccato almeno in un’occasione eclatante, con una “stoppata” a canestro, l’offensiva venturinese) .
Nonostante lo spettacolo concesso al pubblico, non mancavano le assenze: sulle percentuali a canestro del Valdicornia ha gravato in particolare l’infortunio a metà partita di Barontini, fino a quel momento il miglior realizzatore della formazione di casa, così come le uscite anticipate (per somma di falli) di Liberati e Agostini. Per il Donoratico invece mancavano fin dall’inizio all’appello Alejandro Batistini e Matteo Bruci. «Abbiamo alzato il livello, tutti hanno dato qualcosa in più – commenta entusiasta coach Prescendi – ancora una volta abbiamo segnato quasi 80 punti senza i nostri più importanti realizzatori e questo significa che lo sforzo di tutti, compresi i più giovani, è stato encomiabile. Aver fatto nostro il derby ci dà la carica per guardare avanti».
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