Il dolore
Rufus, Prato è troppo forte. «È un punto che fa morale»
Serie C. Intanto la società crea una squadra femminile
SAN VINCENZO. È con un punteggio di 22-36 in favore degli avversari che si è chiuso il match che domenica ha visto il Rugby Rufus San Vincenzo impegnato in casa contro il Gispi Prato nel campionato di serie C. «Era lo scontro tra le seconde classificate nei gironi uno e due – spiegano dalla società sanvincenzina – e l’arma più affilata del Rufus è stata la mischia ordinata che ha creato molti problemi al Gispi, a sua volta vincente soprattutto nei calci di spostamento e nelle moul ben organizzate».
Pronti via, ed è il Rufus a segnare la prima meta – non trasformata – con il mediano Feltrin. Presto, però, il Gispi si installa nella metà campo dei locali, con azioni ben architettate e due mete trasformate. Allo scadere del primo tempo, Turcu sfrutta la superiorità numerica derivata dai due gialli assegnati al Gispi e cerca la rimonta, con un’azione che porta il risultato sul 10-21. Nella ripresa a dominare è stato un Prato particolarmente indisciplinato, tanto da essere penalizzato con un rosso per placcaggi pericolosi e proteste verso l’arbitro. Ad accorciare le distanze ci prova quindi Buono che in un’azione corale schiaccia oltre la linea. Ma con un gioco particolarmente efficacie, il Prato aumenta il vantaggio raggiungendo i 36 punti.
«È solo con un’azione corale d’orgoglio – concludono dal Rugby Rufus – che De Vivo è riuscito a segnare e trasformare la quarta meta, conquistando un punto di consolazione importante alla fine di quella che consideriamo comunque una bella gara». Una sconfitta che arriva prima di un turno di stop, in cui il Rufus osserverà a distanza il derby di Prato tra Gispi e Cavalieri, avversari dell’ultima giornata di spareggio prima del campionato di competenza. «Per ora siamo soddisfatti dei nostri risultati – commenta Mirio Giannellini, presidente del Rufus – e nel gruppo si respirano impegno, volontà e iniziativa. La squadra è in forma, nonostante i diversi infortuni». Le assenze dovrebbero risolversi nelle prossime settimane, con il rientro di elementi importanti per la formazione. «Siamo fiduciosi che le prestazioni dei senior miglioreranno ulteriormente – spiega il presidente – voglia e passione non mancano».
In un clima così vitale, c’è anche una novità. «Stiamo creando una squadra femminile – dichiara Giannellini – una formazione con ragazze di San Vincenzo e del comprensorio, che vivono tra la Val di Cornia e la Costa degli Etruschi. Gli allenamenti sono già iniziati».
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