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Quanto corre questa Solbat, i gialloblu macinano gioco e punti

di Paolo Federighi
Quanto corre questa Solbat, i gialloblu macinano gioco e punti

Contro Varese la terza vittoria in fila che lancia Piombino al quinto posto in classifica, ma coach Cagnazzo non si sbilancia: «Sarà una maratona, teniamo i piedi per terra»

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PIOMBINO. È sembrato tutto facile per il Basket Golfo Piombino, che nella quinta giornata del girone A del campionato di B nazionale ha battuto domenica al Palatenda la Campus Varese per 90-70. È “sembrato” tutto facile, abbiamo detto, e lo è stato. Ma semplice la partita non era, nonostante Varese fosse a zero punti.

Il Golfo ha approcciato la gara nel modo giusto, e fin dall’inizio l’esito non è stato mai in discussione. «Siamo stati bravi ad indirizzarla nel verso giusto – commenta il coach del Golfo, Damiano Cagnazzo –. I ragazzi di Varese sono giovani ma con qualità, e se non sei pronto difensivamente possono colpirti. Non è stato così grazie alla nostra buona prestazione».

Già a metà gara il divario tra le due squadre è salito a 19 punti (57-38), con un dominio ai rimbalzi nettissimo a favore dei gialloblù (61 a 37 a fine gara). «La supremazia ai rimbalzi – spiega Cagnazzo - è stata un aspetto importante. Varese, anche senza lunghi di ruolo, ha giocatori molto atletici». A proposito di rimbalzi, ha fatto impressione non solo vedere le statistiche di Tiberti, ma vederlo in campo, tentacolare, far suoi tutti i palloni sotto le plance. Stiamo parlando di un giocatore che, a fine gara, ha catturato 21 palloni.

«Tiberti sta crescendo – dice Cagnazzo –, sta interpretando bene il proprio ruolo. Le statistiche parlano da sole. Ma le prestazioni individuali sono sempre frutto del lavoro di squadra. Quindi, bravo Tiberti ma brava tutta la squadra a permettergli prestazioni del genere».

Nei giorni scorsi, specie sui social, c’era stata qualche polemica sulla mancanza di pubblico e di tifo al Palatenda. Cagnazzo la pensa diversamente. «Io sento entusiasmo da parte del pubblico fin dalla prima partita – dice l’allenatore gialloblù – nonostante la sconfitta contro Legnano. Ieri erano in molti a sostenerci e il tifo l’abbiamo sentito sempre».

La Pielle è in vetta alla classifica: cinque vittorie su cinque. E l’unica squadra ad averle fatto paura, al PalaMacchia, è stata proprio la Solbat. «Siamo stati gli unici ad averla impaurita? Probabilmente sì – risponde il coach del Golfo – ma sono ancora arrabbiato per quel primo periodo sciagurato, quel 31-13. Per ciò che concerne il primo posto in classifica della Pielle, me l’aspettavo. Avevano fatto vedere il loro valore nel precampionato e nelle prime partite. In questo momento sono la migliore squadra del girone. Poi, in futuro, vedremo che succederà».

E Piombino, con 6 punti e tre vittorie consecutive? «Mi aspetto di continuare la nostra maratona – afferma Cagnazzo – e questo vale sia per le due sconfitte di fila che per le tre vittorie consecutive». La prossima partita è ad Alba contro S.Bernardo Langhe Roero, ultima in classifica insieme a Varese a 0 punti. Sulla carta, altri due punti potrebbero arrivare per i piombinesi. «Ma la carta non gioca – precisa Cagnazzo –. Io non guardo la classifica, guardo i risultati. Langhe Roero è squadra giovane, con entusiasmo e qualità. Bisognerà andare là con la testa giusta per giocarci le nostre possibilità. Se andremo con la mentalità sbagliata, potremmo ritrovarci davanti a brutte sorprese. Quindi piedi per terra – conclude – e stesso approccio che abbiamo avuto contro Varese». Al momento, il girone A è comandato da Pielle e Vigevano con 10 punti, seguite da Libertas Livorno e Sangiorgese con 8. Poi, con 6 punti, ci sono la Solbat Piombino con Omegna, Gallarate e Gema Montecatini. Adesso Piombino è quinta. Non male dopo il brutto avvio di stagione.
 

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