Gioco
Da Marciana al sogno Mondiale: Matteo Anselmi in maglia azzurra
È partito per la Thailandia dove correrà al massimo torneo di trail running
MARCIANA. Quando tre anni fa ha iniziato questo sport non immaginava certo che quest’anno sarebbe stato convocato per i Mondiali. Invece Matteo Anselmi, 28enne di Patresi nel comune di Marciana, è partito giovedì da Malpensa diretto a Chiang Mai in Thailandia per partecipare ai campionati mondiali di corsa in montagna e trail in programma dal 3 al 6 novembre.
Da tempo Matteo pratica il trail running – la corsa a piedi fuori strada – ed è riuscito a raggiungere risultati importanti che lo hanno portato oggi a far parte della squadra italiana. Sportivo da sempre, tre anni fa quasi per caso ha iniziato a correre fino ad arrivare a praticare questa disciplina estrema che lo porta a percorrere sentieri immersi nella natura che richiedono un impegno e una resistenza di certo non comuni.
«Ho iniziato con percorsi di 20 chilometri – racconta – poi ho allungato pian piano la distanza con gare che superavano i 50 chilometri, tutte sempre in ambiente naturale». E alla fine è arrivato agli 80 chilometri, come la gara che si appresta a disputare per i mondiali tra qualche giorno. Le competizioni di ultra trail sono molto impegnative: sono corse in autosufficienza in cui il runner si porta acqua e cibo necessari da un ristoro all’altro.
Iscritto all’Atletica Elba, per Matteo i risultati sono arrivati quasi in maniera naturale: ha iniziato a partecipare a gare regionali e subito dopo anche a quelle interregionali di running estremo, affidandosi a professionisti per gli allenamenti. A gennaio 2021 ha stabilito il record di percorrenza della Grande Traversata Elbana: circa 60 chilometri che l’atleta marcianese ha percorso da Cavo a Pomonte in 5 ore e 17 minuti, strappando il record precedente al mugellano Giovanni Zorn di 5 ore e 36 minuti. A giungo 2022 ha poi conquistato il gradino più alto del podio nella UltraDolomites a Cortina d’Ampezzo, una gara a cui aveva partecipato – come ha scritto in un post – per «fare una bella gara, sperando di riuscire a rientrare nella top ten». Era infatti la sua prima prova da 80 chilometri: non aveva alcuna ambizione sul risultato e ha preso parte alla competizione senza lo stress dell’agonista. Riuscendo però comunque a portare a casa la vittoria.
Ora anche in Thailandia lo aspetta un percorso di 80 chilometri, con 4. 500 metri di dislivello, che Matteo stima di poter coprire in circa 8 ore. «È una gara moto impegnativa – spiega – il problema più grosso da affrontare sarà quello del clima, molto caldo e con un elevatissimo tasso di umidità. Anche se penso che sicuramente soffrirò molto meno di altri che vengono da zone montane dove si corre a zero gradi. All’isola d’Elba abbiamo un bel clima e quindi prevedo meno problemi per me».
Anselmi gareggerà il 5 novembre ma la squadra è partita prima proprio per far abituare gli atleti alle nuove condizioni climatiche. «Il fisico si deve abituare allo sforzo a cui sarò sottoposto in gara in un clima completamente diverso – conclude – siamo partiti qualche giorno prima per avare tutto il tempo di ambientarci». Il rientro in Italia di Matteo Anselmi e degli altri Azzurri della delegazione è fissato all’8 novembre.
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