Sicurezza
Golfo, un’orchestra gialloblù
Contro Montecatini è sbocciata la vera Solbat: vittoria con una prova corale perfetta. Coach Cagnazzo è soddisfatto: «La differenza l’ha fatta la nostra intensità in difesa»
PIOMBINO. Ammettiamolo: dopo le prime due sconfitte in altrettante partite del campionato di B nazionale, iniziava a serpeggiare un po’ di malcontento tra i tifosi gialloblù. Nubi nere in vista, insomma. Tuttavia, coach Damiano Cagnazzo – che vede le cose dall’interno – aveva notato cose buone e interessanti anche in occasione delle due sconfitte, e sapeva che il Basket Golfo sarebbe venuto presto fuori con tutto il suo potenziale. E l’ha fatto, proprio domenica pomeriggio, surclassando la Herons Montecatini, che non è esattamente una squadra di basso lignaggio.
Una partita perfetta, quella della Solbat Piombino, dal primo all’ultimo secondo. Grande intensità difensiva, un super Tiberti e un grande De Zardo che non hanno praticamente sbagliato niente, con l’aggiunta dei soliti Venucci e Piccone e di tutti gli altri. Una prestazione corale di alto livello per l’80-57 finale. «La differenza – commenta l’allenatore gialloblù Damiano Cagnazzo - l’ha fatta la nostra intensità in difesa, che ci ha permesso di essere pericolosi in attacco. Siamo stati bravi a indirizzarla fin dall’inizio come volevamo, evitando la frenesia di altre volte».
Sulle prestazioni di Tiberti e De Zardo, Cagnazzo precisa: «Sì, sono stati bravissimi. Ma altrettanto bravi sono stati i compagni a cercarli. Abbiamo fatto un ottimo lavoro di squadra».
Niente da fare per i molti termali accorsi al Palatenda a sostenere, a suon di cori e tamburi, la loro squadra del cuore.
Adesso il Basket Golfo si trova a quattro punti in classifica, una dimensione un po’ diversa da quella di due settimane fa. Con la possibilità di salire ancora dopo aver affrontato Varese e Langhe Roero.
«Il nostro prossimo futuro? Per quanto ci riguarda, è l’allenamento di domattina. Al massimo la prossima partita. E così sarà ogni volta: un passo alla volta. A maggio, poi, vedremo a che punto saremo arrivati in questa maratona».
Fuori, ieri, Pedroni, che non ha effettuato neanche il riscaldamento. “Pedroni – spiega Cagnazzo - ha ricevuto un brutto colpo alla spalla durante l’allenamento di giovedì scorso. Adesso aspettiamo una valutazione ortopedica per decidere il da farsi».
Come dicevamo, il coach della Solbat aveva visto buone cose anche nelle prime due partite, entrambe perse. «Io avevo visto ottimi segnali, sì, anche nelle prime due partite – dice l’allenatore del Golfo –, nonostante i risultati. L’intesa tra di noi sta aumentando di partita in partita, così come l’intensità difensiva. Continuiamo a lavorare sodo e vediamo – conclude – quali saranno i risultati di volta in volta».
Dopo la quarta giornata, due le squadre appaiate in vetta a punteggio pieno: Elachem Vigevano e Pielle Livorno. Sorprendente la sconfitta della corazzata Libertas Livorno a Montecatini contro la Gema, battuta dalla Solbat la settimana scorsa. La Libertas resta quindi a 6 punti, in compagnia di Gallarate e Sangiorgese.
A quattro punti, insieme a Piombino, ci sono Legnano, Pavia, Omegna, Oleggio, Monferrato e Gema Montecatini. La Herons, con la sconfitta di Piombino, resta a 2 punti. Ancora a zero punti Borgomanro, Varese e S.Bernardo Langhe Roero.
Le prossime due di Piombino, come abbiamo detto, sono la prossima in casa contro Varese e la trasferta sul parquet di Langhe Roero, prima della sfida al Palatenda contro la fortissima Vigevano.
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