Italia
Golfo, sfuma la grande rimonta al Palamacchia
I gialloblù soffrono la Pielle, vanno sotto di venti punti ma nel finale sfiorano l’impresa. A Piombino non basta Piccone in versione cecchino (29 punti): il derby è di Livorno
LIVORNO. Un primo quarto da incubo nel quale i gialloblù sembravano totalmente in balia della Pielle spinta da oltre mille tifosi presenti al PalaMacchia. Poi una gara in totale sofferenza, tanto che a inizio del quarto finale il Basket Golfo era sotto di 20 punti (69-49). A quel punto, però, qualcosa è scattato nella testa dei giocatori della Solbat che hanno iniziato a macinare gioco e trascinati dalla coppia Piccone - Venucci hanno colmato il gap. Tanto da sfiorare l’impresa. A 50 secondi dal termine della gara Piombino è arrivata sul -4, ma poi una palla persa e la freddezza dei padroni di casa ha cancellato un’impresa che sembrava davvero essere a portata di mano.
Che per la Solbat il derby in trasferta con la Pielle fosse un test quasi proibitivo lo si sapeva. Non solo. I ragazzi allenati da coach Damiano Cagnazzo arrivavano a questo appuntamento dopo una scoppola subita sette giorni prima al Palatenda contro Legnano. E in effetti l’inizio della partita a Livorno, in un’atmosfera resa incandescente dal tifo piellino carico come una molla, è stato un vero incubo per Venucci e compagni. La Pielle si è confermata fin dai primi possessi la squadra che è, ovvero una delle favorite alla vittoria finale. Campori e Lenti, tra i migliori nelle fila dei padroni di casa, hanno iniziato a martellare la difesa gialloblù trovando soluzioni troppo facili dalla distanza e nel pitturato. Piombino ha faticato a tenere il ritmo di Livorno e non è mai stata in grado di trovare delle soluzioni difensive all’altezza. Il parziale alla fine del primo quarto, del resto, ha lasciato poco spazio all’immaginazione: 31-13 per i livornesi e partita già in parte compromessa. O almeno è quello che credevano un po’ tutti al PalaMacchia. Anche perché nel secondo quarto è vero che Piombino è riuscito a registrare meglio la difesa, ma ha continuato a giocare con le mani freddine. Piccone ha provato a tenere in partita i gialloblù, attaccando il canestro e conquistandosi diversi tiri liberi. L’inerzia della gara, tuttavia, sembrava essere segnata: 44-28 all’intervallo.
Nel terzo quarto la Pielle è scesa in campo con la volontà di chiudere la partita, ma si è trovata di fronte una Solbat che ha avuto il pregio di non dare la partita per persa. Tra i livornesi Lenti a tratti è stato immarcabile, mentre Diouf ha fatto sentire ai piombinesi il fisico. Molto bene anche Lo Biondo. Per il Golfo solita prestazione da capitano di Mattia Venucci e Piccone che, giocata dopo giocata, ha preso fiducia (ha chiuso la gara con un bottino di 29 punti). L’ultimo quarto, dicevamo, è stato una partita nella partita. La Solbat ha cambiato passo trovando fiducia canestro dopo canestro: Piccone ha spaccato la partita mettendo a segno triple a raffica nell’ultimo parziale. Devastante. Tiberti e Venucci lo hanno supportato in attacco.
Così lo svantaggio di 20 punti si è assottigliato. 77-73 a 51 secondi dalla sirena finale. Ma i livornesi, a quel punto, sono stati bravi a tenere i nervi saldi e con una palla persa di Piccone, il migliore in campo, la partita per la Pielle si è messa di nuovo in discesa. È l’urlo gialloblù è stato ricacciato in gola. Peccato.
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