Gioco
Solbat, altro esame durissimo: i gialloblù sul parquet della Pielle
Piombino è reduce da una brutta sconfitta incassata al Palatenda contro il Legnano
PIOMBINO. Seconda giornata di campionato e secondo durissimo esame per il Basket Golfo Piombino in questo avvio del girone A della serie B nazionale di pallacanestro. Dopo la brutta partita disputata contro la 3G Electronics Legnano, infatti, che ha espugnato il Palatenda domenica scorsa al debutto infliggendo una sconfitta netta ai gialloblù (74-93) in una gara senza storia, adesso la squadra di coach Damiano Cagnazzo è attesa all’esame Pielle, domenica 9 ottobre alle 18 al PalaMacchia, davanti a circa tremila persone che non cesseranno un secondo di fare il tifo per i labronici. Un avversario, la Pielle di Livorno, che ha già messo in chiaro dalla prima giornata, vincendo contro Montecatini, quali siano le sue alte ambizioni per questa stagione 2022-23: essere tra le migliori quattro del girone, con la possibilità di giocarsi la promozione in serie A. I gialloblù, dal canto loro, rispetto a domenica scorsa si ritrovano un Alessandro Azzaro in più. E non è poco. Forse non sarà ancora al 100%, ma sta recuperando dall’importante problema alla schiena che lo ha tenuto in panchina per oltre metà gara con Legnano. Miglioramenti anche per Tommaso Tintori, reduce da un’infiammazione al ginocchio, che si è ben allenato in questi giorni e sarà anch’egli della gara. «Sapevamo – commenta coach Cagnazzo – del duro avvio di stagione, che avremmo dovuto affrontare subito alcune delle maggiori pretendenti alla promozione in serie A o comunque ai primi posti della classifica. Ma il calendario che ci è toccato deve soltanto darci più grinta e maggior voglia di dare il massimo. È e deve essere motivante e stimolante. Per ciò che concerne la Pielle, ha subito gettato la maschera nel debutto in campionato, vincendo contro Montecatini e mostrando a tutti il proprio valore e le proprie grandi ambizioni». Che prosegue: «I livornesi hanno un roster che rappresenta un giusto mix tra freschezza ed esperienza. Giovani di grande talento e fisicità coadiuvati da tre o quattro cestisti esperti in grado di fare la differenza in questa categoria. E’ sicuramente una delle squadre più attrezzate del girone». E la Solbat, dopo la dura sconfitta all’esordio contro Legnano, con quale stato d’animo riparte? «Eravamo molto arrabbiati per la prestazione di domenica – ammette Cagnazzo – ma ho cercato di far capire ai ragazzi che era necessario canalizzare quest’arrabbiatura, questa frustrazione e la nostra grande delusione in una maggior determinazione per alzare la qualità, che abbiamo, sia negli allenamenti che nelle partite. Devo dire che ci siamo allenati bene, che Alessandro Azzaro si sta riprendendo dal brutto problema alla schiena che lo ha tenuto fermo per oltre metà della partita contro Legnano. Stesso discorso per Tintori, che sta recuperando dall’infiammazione al ginocchio e si è ben allenato». I piombinesi si troveranno catapultati nella grande bolgia del PalaMacchia, con circa 3.000 spettatori a spingere i propri beniamini. Sarà sicuramente difficile giocare in un clima del genere, ma ciò rappresenta una sfida in più. «Lo sappiamo molto bene – conferma Cagnazzo –: l’ambiente che troveremo sarà caldissimo, i tifosi piellini spingeranno i loro giocatori per tutta la gara, ma per noi è qualcosa di molto stimolante, una grande sfida. Andare per vincere? Certamente – risponde l’allenatore gialloblù –: nessuno entra in campo per non vincere. Vincere – conclude – è l’imperativo di sempre».
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