Il Tirreno

Basket

Addio alla Supercoppa per il Golfo Piombino. «Nessun dramma: è stata una grande prova»

Nella foto, la squadra si carica prima della partita (foto PaBar)
◗
Nella foto, la squadra si carica prima della partita (foto PaBar)

Parla coach Cagnazzo: «Troppe le difficoltà a rimbalzo, ma ce la siamo giocata fino alla fine»

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Illusi da una tripla di Mattia Venucci (autore di una prestazione davvero sontuosa, con 25 punti all’attivo) ma poi recuperati e abbattuti in un finale a dir poco rocambolesco dove a salire in cattedra sono stati i rivali di San Miniato. I gialloblù del Basket Golfo Piombino hanno così dovuto dire addio al sogno di proseguire il cammino in Supercoppa, costretti ad alzare bandiera bianca di fronte ai padroni di casa – più precisi sotto canestro rispetto ai piombinesi – ma con la consapevolezza di averli fatti tremare fino alla sirena sfiornado in più frangenti del match il colpo decisivo per la vittoria.

Una presa di coscienza che forse rende ancora più amara la sconfitta, giunta sul finale di 83-80 in favore dei locali del San Miniato ridotti ad un passo dai tempi supplementari.

«Quando si perde non è mai piacevole e di sicuro si mastica amaro – commenta il coach del Golfo, Damiano Cagnazzo – per quanto abbiamo lasciato a testa alta il campo mercoledì sera, sicuramente la rabbia per non essere riusciti a mettere quell’ultimo canestro che poteva garantirci i supplementari o la vittoria l’abbiamo provata tutti. Ma credo sia anche uno dei tanti aspetti positivi che ci portiamo dietro da questa difficile trasferta in cui abbiamo comunque dato una grande prova di compattezza e di qualità nel rettangolo di gioco. Dobbiamo ricordarci – spiega Cagnazzo – che giocavamo contro una formazione tra le più quotate, che nella passata stagione ha giocato le finali per l’accesso alla serie A2».

Non deve essere un alibi pe r il gruppo gialloblù ma «permette sicuramente di vedere sotto un’altra luce anche una sconfitta di misura come quella di mercoledì sera – dichiara il tecnico del Golfo Piombino – personalmente sono molto soddisfatto della prova che abbiamo fatto in casa loro e dopo comunque poco tempo in cui giochiamo insieme, specialmente considerando che abbiamo dovuto far fronte a vari problemi legati ai falli e alle rotazioni».

C’è però indubbiamente ancora da lavorare su più di un aspetto. «I margini di miglioramento ci sono – dichiara Cagnazzo – anzi dobbiamo cercare di imboccare la strada giusta in questi giorni che ci separano dall’esordio nel campionato di serie B (il prossimo 2 ottobre, nda) contro una corazzata come Legnano, una delle pretendenti ai primi quattro posti in classifica. Fatichiamo ancora troppo a rimbalzo, come si è visto a San Miniato dove purtroppo alla fine quelle palle perse sotto canestro hanno fatto la differenza, e dobbiamo cercare anche di garantire maggiore continuità durante tutto l’arco della partita. Ci lavoreremo – conclude il coach gialloblù – e probabilmente scenderemo in campo per un’altra amichevole per un ultimo test prima dell’esordio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini