Gioco
Golfo Piombino, tre amichevoli di grande prestigio prima dell’esordio in Supercoppa
Firenze, Legnaia e San Miniato le avversarie
PIOMBINO. Arrivano per il Basket Golfo Piombino di coach Damiano Cagnazzo le prime amichevoli di preparazione al campionato di serie B 2022-23 che inizierà il prossimo 2 ottobre. Sfide che si pongono in calendario immediatamente precedenti al primo turno di Supercoppa, che vedrà i gialloblù ricevere il 10 settembre al Palatenda la Pallacanestro Firenze.
Sarà proprio la squadra del capoluogo toscano ad aprire il trittico di amichevoli della truppa targata Solbat. Tre gare contro avversarie che non saranno rivali in campionato perché in gironi diversi o, nel caso di Legnaia, in una serie inferiore. Un bel banco di prova per i gialloblù nel pieno della preparazione estiva.
Tre sfide di pregio
La prima delle tre gare, come abbiamo accennato, sarà contro la Pallacanestro Firenze sabato alle 19 al Palacoverciano. I fiorentini – che lo scorso anno erano nello stesso girone dei piombinesi – nella stagione che sta per iniziare saranno nel girone C (la Solbat è nel girone A) : squadra profondamente cambiata, non senza qualche ambizione di alta classifica. Quest’antipasto della gara di Supercoppa del 10 settembre al Palatenda precede di una settimana l’amichevole casalinga della Solbat Piombino – sabato 3 settembre alle 19 – contro l’Olimpia Legnaia, squadra di buon livello militante in C Gold.
Per chiudere il trittico, i piombinesi saranno sul parquet del Palafontevivo di San Miniato mercoledì 7 settembre alle 18,30: un ultimo impegno assai arduo, contro una squadra che ha sfiorato la serie A2 nella passata stagione. Compiendo poi un balzo in avanti di oltre due settimane, saranno le vincenti delle partite tra San Miniato ed Empoli e tra Piombino e Firenze ad affrontarsi nei sedicesimi di finale della Supercoppa.
Mettersi alla prova
Tre partite, queste, che serviranno al Basket Golfo per prendere un ritmo diverso da quello degli allenamenti. Così afferma il coach gialloblù Damiano Cagnazzo. «Il ritmo sarà notevolmente diverso da quello della preparazione – commenta – in cui la parte giocata, che abbiamo iniziato ad affrontare da pochi giorni, è comunque tra cestisti della stessa squadra. Con le amichevoli avremo difficoltà diverse, situazioni di gioco da risolvere in quell’esatto momento contro squadre e giocatori che ancora non conosciamo». Un test importante dunque che servirà anche allo stesso coach. «Arriviamo a queste amichevoli con poco lavoro nelle gambe – spiega Cagnazzo – in una condizione in crescita ma allo stato iniziale. Si tratta di test molto utili, contro squadre di ottimo livello, per capire il nostro stato di forma e cosa dovremo migliorare lavorando ancor più duramente in tutti i dettagli». Coach Cagnazzo e i suoi assistenti Lorenzo Formica (vice) ed Edoardo Persico decideranno probabilmente di portare 12 giocatori per ciascuna delle tre amichevoli in programma. «Dobbiamo ancora deciderlo – chiarisce Cagnazzo – ma è probabile faremo in questo modo così da avere più possibilità da sperimentare: i 10 titolari più due dei giovani locali aggregati al nostro gruppo, che in totale – conclude – sono sei».
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