Gioco
Vincenzo Campanari: campione italiano Gym Boxe. Gli allenamenti tra Venturina e Piombino
L’atleta è arrivato al prestigioso risultato con gli allenamenti a Piombino e Venturina
PIOMBINO. Se l’aspettava? No, davvero. Ci sperava? Senza dubbio. Vincenzo Campanari è il nuovo campione italiano Gym Boxe, categoria pesi medi (75 chilogrammi) Over. L’atleta è arrivato al prestigioso appuntamento dopo un doppio allenamento: per il percorso toscano all’Old School Boxing di Venturina (con gli istruttori Mirko Carmignani e Corrado Poli), per l’iter nazionale all’Old School Boxing di Piombino (seguito dagli allenatori Riccardo Galligani e, per le rifiniture, Gabriel Campioni).
Verso il titolo italiano
Campanari ha iniziato la galoppata verso il titolo italiano di categoria a fine maggio, quando si è laureato campione regionale a Scandicci (l’Old School Boxing ha visto vincere il titolo toscano anche a Gian Marco Magliacani per gli Junior pesi massimi, Antonio Domeneghetti per i Senior pesi mosca, Stefano Valentini per i pesi massimi leggeri Master, mentre in quattro atleti hanno ottenuto l’argento: Gennaro Scognamiglio Senior pesi medi, Francesco Bernardini Master pesi massimi leggeri, Mariarosa Mezzacapo Senior pesi leggeri e Raffaele Mezzacapo Over pesi super massimi).
Come rappresentante della Toscana, imbattuto nelle varie selezioni regionali, Campanari – follonichese, classe 1968 – è entrato di diritto ai campionati italiani a Lido di Fermo, superando la Liguria (agli ottavi), la Sardegna (ai quarti), la Sicilia (in semifinale) e, nella finalissima per il titolo, la Campania.
«Faccio boxe a Venturina dall’anno scorso, però mi allenavo anche nel periodo pre-pandemia, già dal 2017 – spiega Campanari – In realtà la boxe è una passione che viene da lontano, fin da bambino. Anche se poi, per motivi di salute, ho dovuto smettere. Ho ricominciato da un po’, decisamente grandicello, ma con la light boxe si può sempre fare. Se mi aspettavo il titolo italiano? No, ma ci speravo. Mi sono allenato duramente per arrivare a questo risultato e sono davvero soddisfatto e contento, anche per chi mi ha seguito. In un campionato si vince sempre insieme, atleti e allenatori. Voglio citare anche, nell’italiano a Lido di fermo, la presenza all’angolo di Marco Carnasciali e Alessandro Del Dottore, che mi hanno dato una grossa mano». Nella vita Campanari fa tutt’altro dal pugile: lavora all’Enel, nelle perforazioni.
Gli allenamenti
«Per il momento mi godo un po’ di ferie dallo sport, e poi vediamo cosa fare – spiega l’atleta – Di solito mi alleno tre volte a settimana. Cosa mi piace del pugilato? Il fatto di non essere mai solo. Anche se sul quadrato si vede un solo uomo, all’angolo c’è sempre l’allenatore. E il pugile deve mettere in pratica le indicazioni dell’istruttore. La cosa più difficile? Pensare prima di tutto a schivare i colpi, e poi cercare di metterne qualcuno a segno. C’è molta disciplina in questo sport, e mi piace un sacco».
«Siamo contenti e orgogliosi del titolo italiano di Vincenzo – afferma Riccardo Galligani della Old School Boxing di Piombino – Un risultato davvero inaspettato, frutto del duro lavoro di un atleta corretto e sempre disponibile, che non si è mai tirato indietro. Altra soddisfazione della nostra scuola è l’accesso del giovane Leonardo Paladini, 12 anni appena, campione toscano, ai prossimi campionati italiani che si disputeranno a ottobre a Chianciano. Come scuola abbiamo dieci pugili dilettanti, altrettanti bimbi che fanno le gare, e una trentina di amatori».
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