Gioco
Cambia volto il Golfo, in partenza tre pilastri: Eliantonio “il professore”, Paolin e Tognacci
Dopo l’addio a uno degli idoli della Marea Gialloblù, Mazzantini, la società volta pagina. Un taglio netto col passato. Intanto due nuovi arrivi: coach Cagnazzo e il centrale Azzaro
PIOMBINO. È una vera e propria rivoluzione quella che ha deciso di intraprendere il Basket Golfo Piombino in vista della stagione 2022-23. Dopo il sofferto addio a Saverio Mazzantini, uno degli idoli della Marea Gialloblù nell’ultimo quadriennio, la società presieduta da Ottorino Lolini saluta altri tre beniamini dei tifosi. Si tratta di Giacomo Eliantonio, che si è già accasato ad Avellino, di Francesco Paolin (che giocherà la prossima stagione a Padova) e Federico Tognacci, ancora senza una nuova squadra. Non si tratta di giocatori a caso, ma di tre quinti del quintetto base del Basket Golfo nella stagione appena conclusa, con i piombinesi giunti sesti e qualificati ai playoff.
Il gruppo in partenza
Un taglio netto, quindi, visto che si tratta dell’ossatura della squadra che è stata fino a poco tempo fa sotto la guida di coach Massimo Friso. E in più un taglio netto, da parte della società e del nuovo coach Damiano Cagnazzo, proprio con coach Friso e il recente passato. Giacomo Eliantonio, 34enne ala/pivot di 2, 06 metri e 110 kg di peso, con un passato anche in A2 e nelle nazionali giovanili, cresciuto nella Mens Sana Siena, è stato uno dei giocatori cestisticamente più intelligenti e tecnicamente più dotati che siano mai approdati a Piombino. Protagonista assoluto della Solbat dal 2019, l’addio del “professore” (così è soprannominato dai sostenitori piombinesi) è uno dei bocconi più amari da digerire per la tifoseria. Paolin e Tognacci sono stati alla Solbat solo per una stagione, dimostrando il primo grandi doti tecniche e una buona dose di creatività e il secondo duttilità e grande abnegazione.
Due nuovi arrivi
In mezzo a questi addii, al momento ci sono due sole novità: il nuovo coach Damiano Cagnazzo e il centro Alessandro Azzaro, 2, 02 metri per 100 kg, proveniente dalla Rucker San Vendemiano, la squadra che ha eliminato il Golfo nei quarti di finale degli ultimi playoff. Un elemento di sicuro valore, dotato di velocità ed ottime doti atletiche e tecniche, gran difensore e capace di ricoprire più ruoli. Coach Cagnazzo e il direttore sportivo gialloblù Alessandro Cecchetti ancora non hanno svelato niente sul futuro degli altri giocatori del roster.
Tre nomi in forse
Attesa ed apprensione per il 31enne sanvincenzino Mattia Venucci, stella della squadra e dell’intera categoria, che in teoria dovrebbe restare perché ha un altro anno di contratto (ma si sa che tutto, nello sport, può succedere) . Attesa anche per il futuro di capitan Camillo Bianchi, dei lunghi Pistolesi e Persico, autori (specie il secondo) di uno straordinario finale di stagione; attesa anche per le sorti del piombinese Pedroni, fermo per quasi tutto l’anno appena terminato e operatosi recentemente.
Mistero, al momento, anche sul futuro di Carlo Cappelletti, 20 anni e tanto talento, giunto a Piombino alla fine della scorsa stagione, e dell’altro giovane Luka Lalic. Quello che sicuramente sappiamo è che si tratterà di un Basket Golfo completamente rinnovato e che conterà per la stagione 2022-23 (decisiva prima dell’avvento della nuova riforma federale) su pochi punti fermi della stagione precedente.
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