Gioco
Il gruppo è la forza di questo Piombino che ha ritrovato la serenità in difesa
Tommaso Rocchiccioli: «Siamo qui per dare una mano. Restiamo compatti e giochiamo da squadra anche le altre gare»
PIOMBINO. È arrivata proprio al rientro in campo dopo lo stop prolungato causa Covid. Parliamo della seconda vittoria nella stagione del Piombino. La prima ottenuta in casa. Il successo di domenica con il Tuttocuoio è apparso, alla fine del match, meritato e limpido.
I nerazzurri, dopo aver patito tutto il girone d’andata, hanno approfittato della sosta per mettere in ordine testa e corpo e, soprattutto, una rosa che aveva bisogno di rinforzi. Questi sono arrivati nel mercato invernale. Fra i nuovi arrivi, un ritorno importante, quello dei fratelli Tommaso e Iacopo Rocchiccioli, sistemati domenica dal tecnico Tiziano Di Tonno al centro della difesa.
Ecco, prima dei gol di Mormina e Catalano, il Piombino ha vinto la gara nel reparto difensivo che ha garantito a tutto il gruppo una serenità che ancora non avevamo visto quest’anno.
«Che dire, abbiamo iniziato bene – commenta Tommaso Rocchiccioli, tornato in nerazzurro col fratello Iacopo dopo la parentesi nel Massa Valpiana – Onestamente, a livello personale, avevo dei dubbi. Erano, infatti, due mesi che non giocavo una gara ufficiale. L’ultima fu il 5 dicembre, e a seguire due panchine, prima della sosta natalizia. Insomma, non pensavo di essere in condizione partita, anche perché il campionato d’Eccellenza non è per nulla semplice. Invece è andata bene, anche grazie a tutta la squadra. L’avevamo detto anche con mister Di Tonno di essere compatti, giocare da squadra, stare stretti e ripartire, sfruttando le nostre qualità. Siamo stati bravi tutti ad ascoltare l’allenatore. Compresi i giovani, anche considerando che era la prima volta che giocavamo tutti insieme».
«Insomma, una bella ripartenza davvero – continua Tommaso Rocchiccioli – Io e mio fratello siamo tornati con l’obiettivo di dare una mano alla squadra e faremo sempre così. Domenica abbiamo dato il massimo, come del resto tutti gli altri ragazzi. Davanti siamo una compagine molto tecnica e, con il campo del Magona non in perfette condizioni, facciamo un po’ fatica. E poi il Tuttocuoio aveva due centrali molto forti, come Matteo Vittorini e il capitano Rosa Illan. In attacco, però, si siamo comportati. Anche Carnevali là davanti ha fatto la guerra, tenendo la difesa bassa e creando spazio per i giocatori più rapidi. Abbiamo messo su, in sostanza, la partita che dovevamo fare. E che, probabilmente, dovremo sempre fare in questo campionato, pensando prima alla difesa, per poi ripartire tutti insieme in avanti».
«Adesso ci aspettano diversi scontri diretti – conclude il centrale nerazzurro – Consideriamo che siamo sempre ultimi in classifica. Non possiamo pensare che, dopo aver fatto una buona partita, siamo a posto e sia tutto dovuto. Basta perdere un’altra gara per finire di nuovo nel caos. Entriamo, perciò, in campo sempre compatti, giocando da squadra».
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