Gioco
Una vittoria da manuale Piombino respinge l’Empoli
Il Golfo regola gli avversari sul parquet di casa, mandandoli giù di 13 punti Un super Venucci corona la prova del collettivo, che lascia la zona playout
Francesco Massei
PIOMBINO. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Non con quei tredici punti di scarto che avrebbero potuto ribaltare la differenza canestri in caso di arrivo a pari punt al termine del torneo è vero, ma la Solbat Piombino ha cancellato alla grande il brutto stop di San Giorgio sul Legnano di due settimane fa, battendo sul 74-67 la Use Computer Gross Empoli nella prima giornata del girone di ritorno. Successo chiave dicevamo, perché permette ai gialloblù di compiere un bel balzo avanti in classifica: sì, la graduatoria è fortemente condizionata dai tanti rinvii causa Covid, ma gli uomini di coach Massimo Friso hanno finalmente lasciato la zona playout. Al Palatenda ieri è stata battaglia vera, con tanta intensità messa sul parquet da entrambe le squadre: insomma, il più classico degli spareggi salvezza, con la Solbat che sin da subito ha approcciato bene la pratica.
La carica del tecnico veneto nello spogliatoi, prima che i suoi scendessero in campo, si era sentita distintamente anche dalle gradinate: e infatti nei primi minuti di gioco il Golfo aveva mostrato il piglio giusto con l’unica “colpa” di non riuscire però a scappare mai nel punteggio. Empoli infatti si era dimostrata brava a stare a contatto con i locali, sfruttare anche alcuni errori basilari degli avversari e a colpire nei momenti giusti (bomba di Restelli per il 13-14 a 2’dalla fine nel quarto) . Dopo la fine della prima pausa forzata la svolta del match: i gialloblù sembrano sbloccarsi nelle percentuali, i canestri iniziano ad entrare e così Bianchi e compagni piazzano un parziale da 31-17. Il contributo è corale, ma sicuramente ci pensano le bombe di Venucci (best scorer a quota 21) e l’energia di un ritrovato Saverio Mazzantini, uscito alla grande dopo un dicembre di difficoltà, a referto con 13 punti conditi da 7 (importantissimi) rimbalzi. Già i rimbalzi, il grande tallone d’Achille di stagione per la Solbat, che anche ieri stava per compromettere quanto di buono fatto dall’arco.
Sì perché dopo un ottimo secondo quarto, ad uscire decisamente meglio dagli spogliatoi è stata la Computer Gross: dopo la tripla di Paolin che sembrava aver messo un punto importante sulla pratica empolese (54-40) , gli ospiti si sono ricompattati e hanno iniziato una lunga rincorsa a tappe.
Prima, il break di 3-12 valso il -5 (57-52 con il canestro di Restelli) e poi la bomba del sorpasso operata nel primo minuto dell’ultimo tempino da capitan Sesoldi. Lì, ai tifosi gialloblù presenti, è sembrato di rivivere il copione del film visto con Langhe Roero, quando Piombino aveva dominato nei primi due quarti salvo poi sopperire nel finale. E invece no, perché con una reazione di gran cuore gli uomini di Friso hanno rimesso la testa avanti: sono servite due bombe di Venucci in rapida successione, per permettere alla Solbat di mettere il definitivo sigillo sulla pratica Empoli.
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