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a san giorgio sul legnano finisce 79-60 

Disfatta gialloblù sul parquet del fanalino

Francesco Massei
Disfatta gialloblù sul parquet del fanalino

Si sapeva che sarebbe stata dura per il Golfo, falcidiato dai casi di Covid, ma è andata anche peggio del previsto

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Francesco Massei

PIOMBINO. Le premesse erano chiare sin dall’inizio. Sin da quando venerdì scorso coach Massimo Friso aveva fatto allenamento con appena quattro giocatori a disposizione a causa del Covid: e già allora si era capito che sarebbe stato veramente difficile ipotizzare una vittoria in una difficile trasferta come quella ieri. Certo, i tifosi si attendevano una sconfitta ma non sicuramente una simil disfatta. Sul parquet del Palabertelli la Sangiorgese è andata a nozze: in una gara chiave per i lombardi (ultimi nel girone prima della palla a due), la Ltc ha trovato una Solbat a pezzi e ne ha approfittato. La distinta dei gialloblù sembrava piuttosto una lista dei superstiti: fuori il vice-coach Lorenzo Formica, il fisioterapista Giacomo Giannelli ma, più che altro, capitan Camillo Bianchi e l’ala Saverio Mazzantini.

A complicare le cose (sopratutto in ottica allenamenti) anche l’assenza di entrambi gli under, tanto che il tecnico veneto è stato costretto a chiamare i due giovanissimi, entrambi classe 2005, Angelo Mancini e Jacopo Biagetti, provenienti dalla Pallacanestro Piombino.

In questo scenario da incubo sportivo, un’unica nota lieta: il rientro sul parquet di Edoardo Pedroni, fuori dallo scorso 24 ottobre quando nella gara contro Vigevano riportò una lesione al menisco laterale. Di fronte ai gialloblù c’era invece una Sangiorgese pronta ad azzannare la preda, conscia delle evidenti difficoltà dei gialloblù: coach Davide Roncari poteva anche beneficiare dell’ultimo innesto del mercato, Sebastiano Bianchi (subito in palla) proveniente da Legnano.

Una partita, quella di ieri, in cui la Ltc ha voluto subito dare una chiara impronta: 16-10 il primo break lombardo, firmato in gran parte da Angelini (protagonista al tiro da tre) che ha trovato una controrisposta da parte degli uomini di coach Friso, con un break di 0-6 che aveva riportato la Solbat a -2 (23-19). Nel secondo quarto i locali hanno saputo approfittare della scarsa lucidità dovuta alle cortissime rotazioni a disposizione del tecnico veneto: dopo l’antisportivo fischiato a Pistolesi, la Sangiorgese è scappata. Con Voltolini la Ltc ha toccato anche il +13, andando all’intervallo sul 41-29 in proprio favore.

Dagli spogliatoi Piombino ci è uscita anche peggio, o meglio, si è imbattuta nella “tempesta” Alessandrini che, in neppure tre minuti, ha piazzato tre bombe che hanno fatto scappare definitivamente i padroni di casa sul punteggio: l’ala dei lombardi ha continuato con il suo bombardamento arrivando a segnare cinque triple in un quarto. Lì la gara è praticamente terminata e gli ultimi dieci minuti di gioco si sono rivelati praticamente garbage time, non certo quello che ci si sarebbe potuto aspettare da una gara salvezza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web